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martedì 22 novembre 2011

Berlusconi fa comodo

Lo dico e lo ripeto da tempo:
Berlusconi fa comodo a tutti!
E dico fa e non fatto, perchè è ancora così.
Fa comodo perchè ha permesso a tutti, e sottolineo tutti,
di farsi i cazzi propri.
Lui è stato ed è: la calamita, la trappola, lo specchietto per le allodole.
Lui è stato ed è: la scusa, la giustificazione, l'attenuante.

Lui è stato ed è:
la spiegazione per tutti della propria inettidune,
della bramosia di potere, della voglia di fare affari e soldi,
della necessità di stare dove bisogna stare.

Lui poteva essere fermato fin da subito:
la Legge 361 del 1957 che nel suo articolo 10 dichiara: 
non eleggibili al Parlamento
“coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società 
o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti 
di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni…”
sarebbe bastata per fermarlo, ed anche se non volevano ricorrere
a questa, se ne sarebbero potute fare delle altre negli anni di governo.
Non sono state fatte!
Perchè?

Ma perchè fa comodo 
ed ha permesso a tutti, e sottolineo tuttidi farsi i cazzi propri!!

Alla prossima
Nino P

domenica 13 novembre 2011

Eliminato dal portafoglio



Ha dovuto scegliere:
le sue aziende oppure il governo del paese!
Ha scelto le sue aziende!

Come ha sempre fatto del resto!

Il conflitto di interessi
che lo ha portato al potere,
dopo vent’anni lo ha buttato giù!

Non c’erano riusciti
i problemi giudiziari,
gli scandali erotici,
le gaffe nazionali ed internazionali.

Lo hanno dato per morto
innumerevoli volte,
ed ognuna di esse è tornato
più forte di prima.

Se n’è sempre fregato
di tutto e di tutti.

Lo accusavano di corruzione?
Complotti comunisti!!

Diceva una cazzata?
Avevano frainteso!

Faceva le corna in una foto ufficiale
al ministro degli Esteri spagnolo Josep Piqué?
Voleva scherzare!

Insultava gli Italiani
che non l’avevano votato
dandogli dei coglioni?
Non era stato capito!

Interveniva telefonando
alla questura per far liberare
una minorenne marocchina?
Per forza era la nipote di Mubarak!

Nulla sembrava più forte
del suo potere.

Cosa poteva abbattere un uomo così?
Cosa?

Ma il portafoglio naturalmente!!

Quello degli italiani?
Ma nooooooooooo!
Il suo naturalmente!!!!

Quel dodici per cento di perdite
delle sue aziende…
è stato più forte di ogni altra cosa.

Eliminato da se stesso!
E’ questo che avvenuto!
Solo lui poteva farsi fuori,
solo il terrore di poter perdere
le sue amate aziende,
ha avuto il potere di farlo mollare.

Adesso…
adesso è il momento di brindare!

Da domani
combatteremo di nuovo battaglie nuove…
finalmente
senza di lui!!!!

Alla prossima
Nino P.



venerdì 11 novembre 2011

No! Non è stato come me l’ero immaginato! Comunque godo lo stesso!!!!!!


Me l’ero immaginato in un altro modo.
Aspettavo questo momento dal 1994.

Mi sono illuso innumerevoli volte.

La prima volta fu con D’Alema
Presidente del Consiglio.

Chissà perchè mi ero convinto,
che la prima legge
che avrebbe fatto approvare,
sarebbe stata quella sul conflitto d’interessi…
aahhhhhh beata ingenuità!!

Quante cose non avevo ancora capito!!

Da lì in poi
è stato un continuo
sperare e restare deluso,
sperare e restare deluso.

Ad ogni elezione
mi dicevo:
dopo tutto quello che ha combinato…
chi vuoi che lo voti?
E invece lo votavano!
Sempre numerosi,
sempre a difenderlo…
ovunque per loro:
congiure comuniste!!

E mi dicevo:
ma cazzo!!
Eravamo il secondo partito del paese!
Ma dove sono andati a finire tutti??
Possibile che i più erano
come Bondi, Guzzanti e Ferrara?
Possibile?

Ed ogni volta speravo per restare deluso.

L’ultimo anno
è stato un calvario:

Ecco che accade..
ora…ora…ora è la volta buona…
ma poi…
poi saltavano fuori
uno Scilipoti o un radicale qualsiasi
e rovinavano tutto.

Alla fine è crollato
ma non è stato merito di nessuno.

Non degli italiani,
che come pecore
condotte al pascolo dal pastore,
ancora una volta l’hanno votato.

Non delle opposizioni,
inconsistenti e ripetitive,
incapaci di una strategia comune
che potesse metterlo Ko.

Non dell’Europa
che si è bevuta ogni volta
le chiacchiere che gli raccontava.

E’ crollato ucciso dal mercato,
lo stesso mercato che lo aveva creato.
Il conflitto d’interessi che lui ha sempre
negato esistesse.
Ebbene,
esisteva e gli è stato fatale!

L’immobilismo
che lo ha contraddistinto
in questi ultimi tre anni
non è mai dipeso da divergenze
con il resto dello della maggioranza,
ma soltanto dal fatto,
che le decisioni che avrebbe dovuto prendere,
per salvare il paese,
erano decisioni che avrebbero in parte
toccato i suoi capitali
e per lui,
tutto questo era ed è inconcepibile.

No!
Non è stato come me l’ero immaginato!
Comunque
godo lo stesso!!!!!!

Alla prossima
Nino P.



mercoledì 9 novembre 2011

Intanto non si è ancora dimesso!

Intanto non si è ancora dimesso!
E conoscendolo, credo che ci sia
ben poco da festeggiare!
Da qui a quando lo farà, se lo farà,
perchè è capacissimo di non farlo,
aspettiamoci di tutto.
Napolitano ancora una volta
ha sbagliato!
Doveva imporgli subito le dimissioni
oppure lasciarlo al suo destino.
Questo mese in più
ci costerà parecchio,
ci si può anche scommettere.
Prepariamoci!

Alla prossima
Nino P.

martedì 8 novembre 2011

Berlusconi il corazziere


Dicono che più si invecchia
e più si ritorna bambini.

Guardando Berlusconi
in questo ultimo periodo,
mi sto convincendo che è vero.

Al G20 non se lo filava nessuno,
se ci fosse stato un creditore
l'avrebbe evitato anche lui.

Eppure il Nostro Magnifico Premier,
continuava ad elargire sorrisi
e sguardi complici a chiunque
gli passasse vicino.
Cercava di avvicinarsi ovunque ci fosse
un capannello di personaggi.
Lo abbiamo visto accostarsi,
facendo piccoli passi laterali,
ad Obama ed alla Merkel
che stavano parlando,
sempre sorridendo e guardandoli
come se anche lui fosse
della discussione.
Mi sono vergognato io per lui!

Mi ha fatto venire in mente
un ragazzino delle elementari
che cerca in tutti i modi di
attirare l'attenzione.

Ad un certo punto ho temuto che
si mettesse a fare pernacchie,
come il suo compagno di merende,
oppure a lanciare
palline di carta con la Bic
come se fosse una cerbottana.


Ieri ha dichiarato che lui
non si dimette,
che se lo vogliono  cacciare
devono andare a prenderlo
i corazzieri.

Io associo parole ad immagini
e in automatico ho rivisto Renato Rascel
con il cappottone lunghissimo
e l'elmo che gli arrivava sul naso.

Ho cercato di visualizzare Berlusconi
mentre pronunciava quella frase,
e non sono riuscito a non vederlo
mentre batteva i piedi alternativamente,
con le mani chiuse a pugno
sollevandole su e giù
come un bimbo che fa i capricci.

Chissà come lo vedono gli altri?

Sono solo io a vederlo così?



Alla prossima
Nino P.

lunedì 7 novembre 2011

Berlusconi: loose aggressive player

In una partita di poker texano
due assi serviti sono una buona mano,
anzi, un'ottima mano.
Si è dominanti e per un giocatore
è una goduria vederseli servire.
Non c'è un metodo standard per giocarli,
c'è chi ama nascondersi e non rilancia,
sperando di attirare più giocatori possibili.
Chi invece non vuole correre rischi
e rilancia in maniera esagerata,
con l'intenzione di far scappare tutti
o nella speranza di farne abboccare solo uno.
Chi, come me, rilancia il giusto,
perchè non vuole che tutti scappino
ed allo stesso tempo non li vuole tutti tra i piedi.
Avere due assi in mano
non è comunque garanzia di vincita.
I pionieri del Texas Hold'em
dicono che con AA, quando si vince,
si vince poco,
e quando si perde,
si perde tanto.

Berlusconi ha spadroneggiato a lungo
sul tavolo di gioco, ha fatto il bello ed il cattivo tempo,
nel gergo pokeristico lo chiamerebbero:
loose aggressive player
che praticamente è uno che gioca tutte le mani,
anche quelle che non dovrebbe,
che rilancia a sproposito e senza motivi apparenti.
Sono giocatori, i loose aggressive,
che vincono tanto e perdono tantissimo.
Si distinguono dagli aggressive perchè
a differenza di questi non riescono mai a capire
quando è il momento di passare la mano.
Ed è per questo motivo che
quando perdono è in maniera definitiva.

Berlusconi questa legislatura ha avuto
una coppia d'assi servita, ma,
se l'è giocata in maniera scriteriata
e gli è riuscito di perdere anche se
al suo tavolo non c'erano giocatori
forti, solo calling station e tight passive,
gente che fino ad ora ha tirato a campare,
sia nella sua maggioranza che nell'opposizione.
Ma lui è riuscito a perdere comunque.
E questo la dice lunga sulle sue capacità
di gioco.

Eliminato il chip leader
chi condurrà il gioco?
Si metteranno d'accordo per spartirsi la posta?
Oppure si metteranno a rilanciarsi
di continuo senza arrivare a nulla?

Comunque finirà...
questa è stata proprio una bruttissima
partita.
Spero che entrino in campo giocatori nuovi,
gente che sappia tenere le carte in mano
e che ci faccia vivere una bella partita.

Alla prossima
Nino P.

venerdì 4 novembre 2011

La vita in Italia e' la vita di un paese benestante! Parola di Silvio Berlusconi!


''Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. 
La vita in Italia e' la vita di un paese benestante, 
i consumi non sono diminuiti, 
per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, 
i ristoranti sono pieni''.

Parola di Silvio Berlusconi!

A dimostrazione del fatto
che l'Italia dove vive lui
non è quella dove vive il restante 80%
degli italiani.

Visto che:

aerei di linea è da almeno 30 anni che non ne prende,
in quanto oltre i suoi personali, usa quelli dello stato.

I ristoranti che frequenta,
sono quelli esclusivi per ricconi,
che poi sono proprio coloro a cui la crisi
ha portato ricchezza.

Alla prossima
Nino P.

domenica 30 ottobre 2011

Un capitalista è un capitalista!

Se metti un capitalista a capo del governo,
non puoi aspettarti
che non si comporti come tale.
Un capitalista è un capitalista,
anche se cade in disgrazia,
è e resta un capitalista!

Non sono mai riuscito a capire
chi l'ha votato credendo che,
una volta al potere,
avrebbe fatto il bene di tutti.

Posso capire l'errore una volta,
ma 10 - 100 - 1000 volte no!
Non lo accetto!

I suoi programmi
sono sempre stati ben chiari:
risolvere le beghe personali
e cercare di spianare la strada
ad un capitalismo senza regole,
riportando lo stato sociale
ai primi anni del secolo scorso.

Abbellendo lo stile delle chiacchiere,
nei fatti non si è mai nascosto.
Appoggiato da una sinistra
che si è resa complice silenziosa,
ha distrutto anni di conquiste
dei nostri padri e dei nostri nonni.

Ci sono voluti vent'anni
affinchè il popolo che l'ha votato capisse!

Spero che la lezione sia servita.
Spero che non sia troppo tardi.

Alla prossima
Nino P.


sabato 29 ottobre 2011

Non è stato Berlusconi ad aver detto una cazzata...



Sono comunque soddisfatto
dal gioco espresso dai miei ragazzi.
Se abbiamo perso è solo per episodi
che ci sono stati decisamente sfavorevoli.
Un po' per sfortuna, 
un po' per errori arbitrali,
non siamo riusciti a fare risultato.

Questo è il discorso standard
di ogni allenatore quando perde
una partita.

Se invece vince:

Devo dire grazie a questi ragazzi,
che oggi sono stati bravissimi
ad interpretare al meglio il lavoro
svolto durante la settimana.
Malgrado la bravura degli avversari,
siamo stati superiori 
nella mole di gioco prodotto
e nel possesso palla.
Il risultato ci ha dato ragione!

Se invece pareggia:

Gli avversari sono stati bravi
a chiudere ogni nostra iniziativa,
noi un po' meno nel concretizzare al meglio 
le occasioni che abbiamo creato.
Forse con un pizzico di fortuna in più
saremmo riusciti a fare risultato pieno,
ma va dato merito ai nostri avversari
di non essersi mai scoperti più del dovuto!

Leggendo tra le righe di queste dichiarazioni,
si capisce che:

Noi siamo stati più forti!
I nostri avversari hanno culo e noi sfiga!
L'arbitro è un cornuto!

Ammettere la sconfitta, la superiorità
del contendente oppure la pochezza propria...
mai e poi mai!!!

E' come in politica,
se si perdeno le elezioni
è sempre colpa dell'astensionismo:
che come si sa rappresenta in maggioranza
quello che generalmente viene considerato
come nostro elettorato.

Oppure:
è colpa delle congiunture politico-sociali
che si sono verificate in questo ultimo periodo,
che devono sicuramente farci riflettere,
ma che non devono assolutamente scalfire
quelli che sono da sempre i nostri programmi.


Oppure rivoltare semplicemente la frittata
come fa Bossi che cede su tutto con Berlusconi
e poi dice che ha vinto lui.


Oppure dare la colpa agli altri
come fa Berlusconi che non fa niente di quello
che politicamente ha promesso,
ma solo a causa delle opposizioni comuniste
che fanno del continuo ostruzionismo
al solo scopo di danneggiare lui medesimo.


Oppure affermare che:
NON E' STATO LUI AD AVER DETTO UNA CAZZATA,
SONO GLI ALTRI CHE L'HANNO SENTITA!



Alla prossima
Nino P.



lunedì 24 ottobre 2011

Berlusconi lo scolaretto e i compitini a casa

L'uomo a cui milioni di italiani hanno creduto,
che hanno votato e rivotato,
che si è sempre vantato di essere il migliore
ed il più bravo in tutto...
è stato pubblicamente deriso
dall'accoppiata Merkel-Sarkozy.
Il terzo paese più industrializzato d'Europa,
tra i fondatori della stessa,
trattato come l'ultimo arrivato,
anzi, peggio.

Il Nostro Magnifico Leader
è tornato a casa tutto contento
correndo subito dai suoi alleati,
come uno scolaretto che va incontro
alla mamma uscendo da scuola
per fargli vedere i compitini
che la maestra gli ha dato.
Naturalmente Bossi lo ha subito
rimproverato...
le pensioni no no no!

Io a questo punto
mi chiedo se il N.M.L.
si rende conto delle figuracce che fa lui
e che fa fare al suo paese.
Comincio a credere
di no!

Alla prossima
Nino P.

venerdì 21 ottobre 2011

Sic transit gloria mundi

"Sic transit gloria mundi"

Cosa avrà voluto dire?
Rassegnazione?
Presagio?
Accettazione?

Sic transit gloria mundi

è bello il latino...
se sai come infilarlo in un discorso,
ti fa sembrare più saggio e a volte,
ti cava dagli impicci.

Sic transit gloria mundi

il mio insegnante di italiano diceva,
che quando non sai cosa dire
se citi una massima in latino,
nessuno si prenderà la briga
di andare in fondo alla cosa.

Sic transit gloria mundi

dolore per la perdita di un amico?
Mestizia per gli affari finiti?
Sollievo per la fine di un incubo?

O semplicemente:
Sic transit gloria mundi?

Alla prossima
Nino P.

lunedì 10 ottobre 2011

L'Italia fa tendenza

In Argentina nella città di Rosario,
l'imprenditore di nigth club Juan Cabrera,
ha aperto Palacio Berlusconi.
Che cos'è?
Ma un bar di escort che altro?
Anche l'arredamento dicono non lasci dubbi,
con simboli che si riferiscono al bunga bunga.

Il presidente dell'associazione Insieme Argentina
Antonio Bruzzese, ha scritto al Console generale
Rosario Miccichè, esprimendo tutta la sua indignazione
per l'uso poco consono di un nome che
rappresenta la nazione italiana.

Personalmente, non credo che il nome di Berlusconi
mi rappresenti.
Se questo viene usato per gli scopi
più turpi, non sono affari miei.

Il mio Amor di Patria va oltre l'uomo che la governa.
Non è un baretto di puttane che mi umilia,
ma, il modo di governare di tutta una classe
politico-dirigenziale che ha fatto tanti di quei danni,
che forse neanche i miei nipoti riusciranno a vedere
risolti!!

Alla prossima
Nino p.

giovedì 6 ottobre 2011

Ecco il nuovo nome del partito di Silvio

Lo ha deciso proprio oggi:
il prossimo partito si chiamerà
FORZA GNOCCA
così nessuno avrà più dubbi
su cosa realmente gli passa per la testa!!

Alla prossima
Nino P.

giovedì 15 settembre 2011

L'armata Brancaleone al governo

Diciamocelo:
siamo l'armata Brancaleone!

E' inutile girarci intorno
il mondo ci vede così,
dilettanti alle crociate,
ottimi improvvisatori di eventi
e venditori di fumo.

Questo periodo mi ricorda tanto
la fine dell'Impero Romano,
tra gozzovigli e soluzioni di comodo.
Negli ultimi giorni dell'impero,
Roma pagava i barbari
affinchè non attaccassero.
Un po' come ha fatto Berlusconi
con Gheddafi per impedire
l'afflusso di clandestini.
A quei tempi,
malgrado tutto stesse per crollare,
non si facevano mancare
orge e festini.
Vi ricorda qualcosa?

La differenza è che noi
non siamo un impero,
le ultime pretese in tal proposito
le aveva avute Mussolini
e sappiamo tutti com'è finita!

A proposito di Mussolini,
mi sono ricordato che,
quando ero ragazzino e guardavo
i documentari di storia che parlavano di lui,
mi chiedevo:
ma come ha potuto una nazione intera
lasciarsi ingannare da un uomo così?
Oggi non potrebbe succedere più,
dicevo.

Mi sbagliavo!!!

Alla prossima
Nino P.

venerdì 9 settembre 2011

Tornano le leggi ad personam

Passata la bufera del
"riusciremo a fare questa manovra?".
Berlusconi e i suoi si lanciano anima e corpo,
nell'unica cosa che sanno fare davvero bene:
le leggi ad personam!

Ecco infatti, scongiurato il pericolo
di un disfacimento della maggioranza,
grazie all'intervento Draghi-Napolitano...
che Il Nostro Magnifico Premier
ed i suoi fedelissimi e servilissimi alleati,
pensano subito alla fiducia sulla legge bavaglio.

L'Italia è sconquassata dalla crisi,
sotto attacco degli speculatori,
a crescita zero,
con progettualità di crescita inesistenti,
con un debito pubblico spaventoso
e la nostra maggioranza che fa?
"Accelera sul decreto legge giustizia"!!

Si capisce, qualora ce ne fosse ancora bisogno,
quali sono le priorità e cosa sta veramente a cuore
al Nostro Magnifico Premier.

Ed intanto la maggioranza degli italiani,
quella che lui ama tanto citare come
se appartenesse a lui ed a lui fedele e adorante,
non arriva a fine mese.

Alla prossima
Nino P.



sabato 3 settembre 2011

"Berlusconi candidato anche nel 2013"

Era una notizia che aspettavamo,
Alfano ha tagliato la testa al toro
e ce l'ha data!
BERLUSCONI CANDIDATO ANCHE NEL 2013!!!

Sono sicuro che in Italia,
al chiuso delle case, per le strade e le piazze,
ci sono state scene di giubilo e di gaiezza.

Cortei festanti di genti colme di graditudine,
si sono mossi inneggiando di gioia
per la scelta del Nostro Magnifico Premier.

Una folla si è riunita sotto palazzo Grazioli
aspettando che il leader si affacciasse
e desse lui stesso conferma,
per poterlo osannare con canti e slogan.

Solo per il fatto che i mercati oggi erano chiusi,
non abbiamo assistito a sospensioni
per eccesso di rialzo.

Anche Gheddafi saputa la notizia
ha ricominciato a sperare.

Alla prossima
Nino P.


martedì 30 agosto 2011

La Lega ha ceduto su tutti i fronti

Come volevasi dimostrare
la Lega ha ceduto su tutti i fronti!

Più che di una ritirata strategica
siamo davanti ad una disfatta!
Pensioni, province e tagli ai comuni,
non l'ha spuntata su niente!

E' intervenuto Berlusconi
e Bossi ha abbassato la testa.
Tanto per far capire chi davvero comanda!

E se il popolo leghista
ancora non l'aveva capito,
ieri ne ha avuto conferma:

comanda Berlusconi!!!

Alla prossima
Nino P.

venerdì 12 agosto 2011

Cosa starà pensando Berlusconi?


Mi piacerebbe sapere
cosa sta passando per la testa
a Berlusconi e company.

Voglio dire,

starà pensando:

Che situazione drammatica per l’Italia!
Devo assolutamente trovare,
con l’aiuto di tutti,
il sistema migliore per tirare fuori il paese
da questo impiccio!

Oppure:

Che situazione drammatica per me!
Devo assolutamente trovare,
con l’aiuto dei miei consiglieri,
il sistema migliore per non passare
per quello che ha
riempito di tasse gli italiani!
Se no, col cavolo che mi rivotano!

Chissà!!

Quale delle due starà pensando??

Alla prossima
Nino P.



lunedì 8 agosto 2011

Calunnie della propaganda comunista!!!



Un mio amico,
berlusconiano convinto
(ebbene si, ho anche amici che non la pensano come me),
mi ha detto che noi di sinistra
dovremmo smetterla di accusare Berlusconi
di ogni guaio che succede in Italia,
la crisi -ha continuato- è mondiale,
non è solo nostra, quindi la colpa
non può essere solo del nostro presidente del consiglio!!!

Ho cercato di fargli capire,
che non si tratta di colpe ma
di inadeguatezza,
figlia dell’incapacità di capire,
che il mondo in cui vive lui,
non è quello in cui vivono il 99% degli italiani.

La popolazione di questa splendida terra,
non si muove in elicottero o su jet privati,
non compra una casa in ogni città che visita,
non ha un esercito di cuochi, camerieri,
autisti, dottori, infermieri, avvocati,
ingegneri, architetti, stallieri, meccanici,
ecc.. ecc.. a sua disposizione.

No!

Il 99% degli italiani
non vive così e questo lui non l’ha ancora capito.

Del resto,
in una conferenza stampa
a reti quasi unificate, invece di rasserenare
e proporre soluzioni adeguate,
lui invita i risparmiatori a comprare
azioni mediaset,
dimostrando innanzitutto, che per lui
il conflitto di interessi non è un problema,
e secondariamente che ogni cosa
ruota intorno al suo smisurato egocentrismo.

Sapete cosa ha risposto il mio amico?
Calunnie della propaganda comunista!!!

Ci può essere speranza?

Alla prossima
Nino P.

mercoledì 3 agosto 2011

Ha ragione Di Pietro: il presidente del consiglio vive su Marte!


Va tutto bene!
Lo ha detto Berlusconi!
Oddio qualcosina che va male c’è,
ma…
è poca cosa!
Di questo il presidente del consiglio
ne è convinto.
Le famiglie stanno bene,
le imprese sono sane,
le banche solvibili.
Paesi come la Germania,
sempre secondo il presidente del consiglio,
sono nella nostra stessa situazione,
se non peggio.

L’Italia è un paese solido!
E se anche c’è qualche incognita,
non è colpa sua!

Secondo la Lega invece
i problemi ci sono,
si tratta delle quaranta auto blu
del Presidente della Repubblica
e del sindaco di Napoli
che vuole portare la spazzatura al nord.

Secondo me
ha ragione Di Pietro:
il presidente del consiglio
vive su Marte!

Alla prossima
Nino