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giovedì 22 dicembre 2011

La Lega fa sceneggiate con fischietti e striscioni, poi però autorizza i doppi incarichi

La lega fa sceneggiate con fischietti e striscioni,
si dice indignata per la manovra Monti,
si erge a paladina protettrice di pensionati e lavoratori,
poi però nei fatti,
si comporta diversamente.

Nella giornata di ieri infatti:

ha salvato Nicola Cosentino,
accusato dai Pm di Napoli di collusione con la camorra,
grazie al voto dei suoi due rappresentanti
nella Giunta per le autorizzazioni della camera.

poi
in Giunta per le elezioni del Senato ha bocciato
la sentenza della Consulta sullo stop ai doppi incarichi, 
dichiarando compatibili i ruoli di sindaco e senatore,
schierandosi compatta con il Pdl.

Allo stesso tempo,
l'ex Ministro Calderoli,
dava del "ladro" al governo!!

Questa è la Lega!!

Alla prossima
Nino P.

giovedì 15 dicembre 2011

L'infatilismo della Lega Nord al Senato

La bagarre della Lega
al Senato della Repubblica
ha un che di infantile,
mi ha fatto capire innanzitutto,
di quanto siano cambiate le cose
in poco meno di un mese.
Fino a qualche giorno fa,
pagliacciate del genere,
non avrebbero stonato in quel contesto,
ma ieri,
ieri hanno avuto lo stesso effetto
di unghie che graffiano una lavagna.
Ed a parte il fastidio,
si sono rivelate totalmente ridicole.
I signori senatori leghisti,
hanno fatto presto a dimenticare,
che fino ai primi di dicembre,
da almeno dieci anni,
sedevano tra le file del governo
e che in questi dieci anni,
nulla o poco hanno fatto
per il bene, non solo dell'Italia tutta,
ma neanche di quella parte di cui
egoisticamente si erano elevati a paladini.
Essendo loro  bravi a dimenticare in fretta,
credono che lo siano anche gli altri.
Non si rendono conto,
di essere diventati dinosauri
che hanno smesso di esistere,
molto, moltissimo tempo fa.

Alla prossima
Nino P.

venerdì 18 novembre 2011

Calderoli e la macelleria


Mi domando dove ha vissuto la lega
negli ultimi 12 anni.

Quelle personcine che sedevano
accanto a Berlusconi sugli scranni del governo
tra camera e senato appartenevano forse
alla lega araba, alla lega antivivisezione,
alla lega basket, alla lega calcio, alla
lega srl costruzioni apistiche, arnie, cera d'api, disopercolatura ..???
Oppure erano della lega nord??

No, perchè sentendoli parlare adesso,
sembra proprio che dal 2001 fino all'altro ieri
non erano loro a governare 
insieme all'omino con il sorriso.

Sentire Calderoli parlare di macelleria sociale,
politica ed istituzionale, mentre stavo bevendo
un bicchiere d'acqua, per poco non mi ha fatto
affogare!!
Propio lui che fino a qualche giorno fa,
proponeva di togliere la pensione di reversibilità
alle vedove e quella di accompagnamento
per i disabili, cito le sue testuali parole:
"bisogna andare ad interessarsi delle pensioni 
di chi non ha mai lavorato"
e anche:
"Penso, ad esempio, a chi ha pensioni di reversibilità 
eccessivamente alte e a chi prende accompagnamenti, 
che oggi vengono dati indistintamente a tutti, 
senza che vi siano limiti legati al proprio reddito". 

Forse la lega spera che la gente dimentichi,
spera che mettendosi ad urlare di nuovo
contro tutti, riuscirà a recuperare voti
che consentirebbero loro di passare
qualche altro anno nella Roma ladrona che tanto
hanno imparato ad apprezzare...
chissà...

Io sono fiducioso...
il fatto che agli ultimi raduni
ho visto solo vecchietti barbuti
con improponibili elmi cornuti
mi fa ben sperare...
forse i giovani non dimenticheranno.

Alla prossima
Nino P.

giovedì 27 ottobre 2011

Avevano il culo pieno

Quando è nata la lega nord,
mi trovavo da quelle parti.
Lavoravo a Brescia in quegli anni
e quello che mi colpì di più
fu la partecipazione giovanile.

Era un fiorire di raduni e di comizi,
io,
proveniente dal profondo sud,
rosso come il mio stesso sangue,
non seppi resistere alla tentazione
di guardarli da vicino.
Mi infiltrai in quei comizi
evitando il più possibile di parlare
(il mio accento mi avrebbe tradito),
ma osservando ogni cosa.

Ricordo che mi colpirono i toni e i gesti,
molto più dei contenuti che allora,
profeticamente,
giudicai di una bassezza che avrebbe
portato solo disastri.

Mi impressionarono le urla e gli slogan
suggeriti da capi e capetti
e l'ottusità delle idee.

Quel nord che si lamentava, era ricco,
il lavoro non mancava e i soldi giravano,
si stava bene.
Eppure...
loro volevano di più.

Per me,
che venivo da una realtà pregna di degrado,
di disoccupazione e di immobilità politico-economica,
erano marziani quei ragazzi con gli elmi e le corna
che brandivano spadoni di legno
e bevevano birra come fosse acqua.

Mi dicevo:
Caspita!
Se questi si lamentano ed hanno il culo pieno,
allora noi che patiamo la fame che dovremmo fare?
La rivoluzione?
Una guerra sociale?

Dopo due o tre comizi-raduni
a cui assistetti, mi resi conto
di quanto fosse facile ingannare
quella gente.
Bastava veramente poco:
qualche slogan bene assestato,
frasi forti, di quelle che lasciano il segno
e soprattutto
promesse impossibili da mantenere.

Decisi che per me poteva bastare,
liquidai la faccenda come un fenomeno
locale, che sarebbe durato quanto
la fiamma di una candela
in un giorno di vento.

Mi sbagliavo!

Avevo a quei tempi,
ancora molta fiducia sulla capacità
dell'uomo moderno di osservare
la reatà delle cose.
Ingenuamente mi ero convinto,
che quella gente molto presto
si sarebbe accorta dell'inganno
nel quale volevano trascinarla.

Sono passati vent'anni da allora,
a quei raduni, che ora guardo in Tv,
giovani ne vedo sempre meno.
Vedo pullman di pensionati invece,
con ridicole parrucche, elmi cornuti
e foulard verdi allacciati al collo,
che urlano e sbraitano.

I giovani forse...
forse hanno capito!

Alla prossima
Nino P.

mercoledì 28 settembre 2011

PER LA LEGA UN INDAGATO PER MAFIA PUO' FARE IL MINISTRO!

Da oggi i leghisti possono smetterla di ergersi
a paladini della legalità.
Anche l'ultima maschera è stata gettata via.

Con il voto a favore del ministro Romano,
hanno messo in evidenza ancora una volta,
se mai ce ne fosse stato bisogno,
che le chiacchiere le fanno anche loro.

L'assenza in aula del ministro Maroni
è indicativa.
Forse ha avuto vergogna, chi lo sa?

Certo... adesso diranno che sono solo accuse,
che non ci sono prove, che sono garantisti,
ma...
e tutti i consigli comunali sciolti per sospette
infiltrazioni mafiose?
E i consigli provinciali?
Perchè non sono stati garantisti
anche in quelle occasioni?
Il dubbio che in questo caso
gli interessi siano personali, è forte!
Molto forte!

Del resto il ministro Romano è stato chiaro
ricordando agli alleati,
che,
se il governo sta in piedi è solo per merito
dei "responsabili" la formazione di cui lui fa parte.

La lega ha capito!!

Alla prossima
Nino P.


lunedì 19 settembre 2011

La lega e il suo vero capo

Chi si aspettava sparate definitive
della Lega in quel di Venezia
è rimasto deluso.

La lega seguirà il suo capo
incondizionatamente fino alla fine!

No, non sto parlando di Bossi,
tanto meno di sua moglie o di Maroni e Calderoli,
ma del vero capo, quello che elargisce compensi
sotto forma di ministeri, segretariati
ed incarichi vari...
sto parlando di Berlusconi!

Bossi e company,
non sanno più cosa inventarsi
per tenere a bada la base.
Nell'annuale festa del rito dell'ampolla
hanno rispolverato la storiella della secessione...
storiella a cui non credono neanche loro
e che soprattutto sono i primi a non volere.

Roma è bella in tutti i periodi dell'anno
e le sue poltrone comodissime,
molto di più di quelle acquistate a Monza,
dove del resto non si sono seduti mai,
neanche una volta!

Alla prossima
Nino P.

martedì 30 agosto 2011

La Lega ha ceduto su tutti i fronti

Come volevasi dimostrare
la Lega ha ceduto su tutti i fronti!

Più che di una ritirata strategica
siamo davanti ad una disfatta!
Pensioni, province e tagli ai comuni,
non l'ha spuntata su niente!

E' intervenuto Berlusconi
e Bossi ha abbassato la testa.
Tanto per far capire chi davvero comanda!

E se il popolo leghista
ancora non l'aveva capito,
ieri ne ha avuto conferma:

comanda Berlusconi!!!

Alla prossima
Nino P.

lunedì 20 giugno 2011

Traduzione del Lega-Pensiero


"Caro Giulio, se vuoi avere ancora i voti della Lega in parlamento nelle tue proposte di legge, non puoi toccare più i comuni, gli artigiani e le piccole imprese, altrimenti rimetti in ginocchio il Nord. Per adesso e per il futuro, lascia stare i comuni, soprattutto quelli virtuosi. Bisogna riscrivere il patto di stabilità" Umberto Bossi – Pontida – lì 19/06/2011


"Abbiamo contro l'Europa che non ci aiuta, abbiamo contro la magistratura, tutta a favore dei clandestini. Ma noi non molliamo e non molliamo mai. D'altronde come fa uno che si chiama come me a mollare?" Roberto Maroni – Pontida – lì 19/ 06/2011

"Ci si prepari. La Lega verrà incontro ai popoli del nord che vogliono porre una pressione molto forte al centralismo. Gli daremo la pressione che meritano" Umberto Bossi – Pontida – lì 19/06/2011

« Caro Berlusconi, dalle prossime elezioni se non vengono approvate certe cose…Non ci prenderemo la responsabilità di mandare in malora il Paese, ma da oggi si riparte a testa bassa sul territorio, verrò a trovarvi, e se la gente mi dirà basta con Berlusconi decideremo insieme e può darsi che la Lega dica stop» Umberto Bossi – Pontida – lì 19/06/2011


C’è una parte del popolo che pensa questo e io credo che facendo le riforme si dia una risposta a quelli che chiedono la secessione. L’importante è essere padroni a casa propria e se ci si arriva con le riforme tanti di quelli che oggi chiedono la secessione si accontenteranno di un vero federalismo.” Roberto Calderoli – Pontida – lì 19/06/2011

Sui ministeri al nord Berlusconi si è “cagato sotto”  Umberto Bossi – Pontida – lì 19/06/2011


Ed ecco la traduzione:

La lega non lascerà il governo, perché non ha nessun interesse a farlo.

Berlusconi ha bisogno della lega quanto la lega ha bisogno di lui.

Parliamo come se fossimo all’opposizione, ma stiamo ben fermi dentro al governo.

Tutto quello che sta succedendo in Italia è colpa di tutti fuorché della lega.

Cari seguaci dei celtici riti,
fieri e intrepidi sostenitori di Alberto da Giussano,
la Lega è con voi ma le poltrone a Roma non le lasciamo.
Perché Noi siamo uni e trini,
siamo al governo, siamo all’opposizione, siamo secessionisti!
E non ci sogniamo nemmeno di rinunciare a nulla!!
Volete la secessione??
Ebbene Noi Ve la promettiamo!!
Volete Maroni primo ministro??
Ebbene lo avrete!!
Volete che abbandoniamo Berlusconi??
Ebbene lo faremo…ma… non ora,
magari tra un po’, vediamo prima quello che fa,
come si comporta…perché…sapete, ci sono i comunisti.
E comunque sposteremo i ministeri al Nord!!!

Alla prossima

Nino P.



domenica 19 giugno 2011

Traduzione del Bossi-Pensiero


Dunque,
ecco quello che ho capito io del discorso di Bossi:

1: Non può abbandonare il governo perché se no il paese va in malora,
    però allo stesso tempo vuole la secessione e una Padania libera e indipendente.
    Ps: a proposito Word il nome Padania me lo segnala come errore.

2: Il suo ministero, quello di Calderoli e quello di Tremonti vanno spostati al Nord!
    Perché a Roma c’è solo la cultura della burocrazia.
    Quindi il problema non è politico ma di location!!
    E’ l’aria di romana che ha impedito loro di lavorare bene, mica colpa sua!!!

3: Finalmente ha ammesso la presenza delle mafie al nord.
    La Brianza è piena di mafia,
    e con i ministeri a Monza daremo un segno di rilancio alla gente.
    Quindi, per sconfiggere le società criminali, Bossi ha trovato la soluzione:
    basta spostare ministeri dove ne è accertata la presenza, e queste,
    come per miracolo svaniscono intimorite da una valanga di ministri e burocrati!!!

4: “Gli allevatori truffati dai delinquenti del Parlamento" ma si dimentica di aggiungere,
    che di quel parlamento la lega ed i suoi alleati ne occupano la parte più grande.

5: Ad ogni urlo di richiesta della folla lui si adegua, vogliono la secessione?
    Va bene! Preparatevi!

Conclusioni?
Confusione totale!!

Alla prossima
Nino P.