lunedì 7 novembre 2011

Berlusconi: loose aggressive player

In una partita di poker texano
due assi serviti sono una buona mano,
anzi, un'ottima mano.
Si è dominanti e per un giocatore
è una goduria vederseli servire.
Non c'è un metodo standard per giocarli,
c'è chi ama nascondersi e non rilancia,
sperando di attirare più giocatori possibili.
Chi invece non vuole correre rischi
e rilancia in maniera esagerata,
con l'intenzione di far scappare tutti
o nella speranza di farne abboccare solo uno.
Chi, come me, rilancia il giusto,
perchè non vuole che tutti scappino
ed allo stesso tempo non li vuole tutti tra i piedi.
Avere due assi in mano
non è comunque garanzia di vincita.
I pionieri del Texas Hold'em
dicono che con AA, quando si vince,
si vince poco,
e quando si perde,
si perde tanto.

Berlusconi ha spadroneggiato a lungo
sul tavolo di gioco, ha fatto il bello ed il cattivo tempo,
nel gergo pokeristico lo chiamerebbero:
loose aggressive player
che praticamente è uno che gioca tutte le mani,
anche quelle che non dovrebbe,
che rilancia a sproposito e senza motivi apparenti.
Sono giocatori, i loose aggressive,
che vincono tanto e perdono tantissimo.
Si distinguono dagli aggressive perchè
a differenza di questi non riescono mai a capire
quando è il momento di passare la mano.
Ed è per questo motivo che
quando perdono è in maniera definitiva.

Berlusconi questa legislatura ha avuto
una coppia d'assi servita, ma,
se l'è giocata in maniera scriteriata
e gli è riuscito di perdere anche se
al suo tavolo non c'erano giocatori
forti, solo calling station e tight passive,
gente che fino ad ora ha tirato a campare,
sia nella sua maggioranza che nell'opposizione.
Ma lui è riuscito a perdere comunque.
E questo la dice lunga sulle sue capacità
di gioco.

Eliminato il chip leader
chi condurrà il gioco?
Si metteranno d'accordo per spartirsi la posta?
Oppure si metteranno a rilanciarsi
di continuo senza arrivare a nulla?

Comunque finirà...
questa è stata proprio una bruttissima
partita.
Spero che entrino in campo giocatori nuovi,
gente che sappia tenere le carte in mano
e che ci faccia vivere una bella partita.

Alla prossima
Nino P.

2 commenti:

In soffitta ha detto...

mi unisco alla speranza , alla LUCIDA speranza senza trappole autoillusorie
bacione al mio caro Nino scrittore originalissimo anche pe rle sue diverse metafore
ro
:-)

nino p. ha detto...

grazie ro ^^________^^ un abbraccio forte forte