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venerdì 9 settembre 2011

Tornano le leggi ad personam

Passata la bufera del
"riusciremo a fare questa manovra?".
Berlusconi e i suoi si lanciano anima e corpo,
nell'unica cosa che sanno fare davvero bene:
le leggi ad personam!

Ecco infatti, scongiurato il pericolo
di un disfacimento della maggioranza,
grazie all'intervento Draghi-Napolitano...
che Il Nostro Magnifico Premier
ed i suoi fedelissimi e servilissimi alleati,
pensano subito alla fiducia sulla legge bavaglio.

L'Italia è sconquassata dalla crisi,
sotto attacco degli speculatori,
a crescita zero,
con progettualità di crescita inesistenti,
con un debito pubblico spaventoso
e la nostra maggioranza che fa?
"Accelera sul decreto legge giustizia"!!

Si capisce, qualora ce ne fosse ancora bisogno,
quali sono le priorità e cosa sta veramente a cuore
al Nostro Magnifico Premier.

Ed intanto la maggioranza degli italiani,
quella che lui ama tanto citare come
se appartenesse a lui ed a lui fedele e adorante,
non arriva a fine mese.

Alla prossima
Nino P.



giovedì 19 maggio 2011

Signor Presidente la prego lasci la politica

Signor Presidente
la prego lasci la politica!
No,
non per le accuse che le vengono rivolte;
lei è libero di fare della sua vita ciò che vuole,
ha il potere ed i soldi per poterselo permettere.
No,
non per le accuse di concussione;
è facile immaginare che chi ha soldi e potere possa farlo,
ma non è il suo caso ne sono certo.
No,
non per le sue barzellette di così poco gusto;
il senso dell'umorismo può manifestarsi in molti modi:
può essere macabro, volgare, all'inglese...
anche se non credo che quest'ultimo le appartenga.
No,
non per il fatto che spesso tra i candidati presenti nelle sue liste
figurino persone dal valore politico inesistente;
questa è solo un'opinione che andrebbe dimostrata.
No,
non per il fatto che esiste un conflitto di interessi evidente;
questa è una cosa che politici di "alta" caratura,
nonchè  suoi "avversari",
hanno preferito ignorare in maniera palese.
Chi sono io per evidenziarla?
No,
non per i sospetti che la sua politica estera sia incentrata su interessi privati.
No,
non perchè all'Aquila la gente vive ancora nei prefabbricati.
No,
non per le sue continue gaffe;
fanno folclore, a parte l'immagine poco edificante che ne viene fuori.
No,
non per tutto questo e per tanto altro che non sto qui ad elencare.
No!
Signor Presidente
io la prego di lasciare la politica
perchè
è da diciasette anni
che l' Italia è immobile.
Perchè
è da diciasette anni
che la pratica del governo
è tutta incentrata a favorire o combattere la sua figura.
Perchè
è da diciasette anni
che ogni singolo giorno della vita amministrativa
è votato a criticarla o a difenderla.
Perchè
è da diciasette anni
che malgrado i proclami e la propaganda
niente è stato fatto per il bene del paese.

Signor Presidente
se è vero quello che afferma,
se è vero che lei ha a cuore il benessere degli italiani...
allora lasci!
Lasci liberi i suoi uomini di governare
e le opposizioni di opporsi.
Lasci liberi i parlamentari
di adoperarsi per il bene dell'Italia
senza offrire sempre loro le scuse per non farlo.
Lasci che la Nazione
pensi a se stessa
e non più a lei!

Signor Presidente
lei ha settantacinque anni
nella sua vita ha fatto tante cose,
ha vissuto alla grande
ed il suo nome sarà ricordato nel futuro,
ma adesso...
adesso è giunto il momento
di lasciarci liberi.

La prego Signor Presidente
lasci la politica!!!

Nino P.