"Prima di parlare di uno dei nuovi ministri,
contare fino a dieci
e focalizzare l'immagine di quello precedente"
(F. Mogherini - Deputato PD)
Al di là di qualsiasi giudizio politico-strutturale
(quanto mi piace usare questi termini anni 70),
di questa nuova fase di amministrazione
della cosa pubblica e prima di urlare al golpe
o al crollo della repubblica parlamentare,
bisognerebbe fermarsi un attimo e riflettere
sulle alcune delle cause che ci hanno condotti qua
dove oggi siamo:
Gerontocrazia imperante,
voluta dai partiti di entrambi gli schieramenti.
Nepotismo, associato allo scambio di incarichi
e poltrone a beneficio di un voto in più.
Carriere politiche, create dal nulla
per sistemare amici, amanti, ruffiani e lacchè.
Incompetenze ed incapacità
di uomini e donne, messi in posti
dove invece erano richieste
competenze e specializzazioni.
Media sottomessi ed al servizio del capo.
Mi fermo,
ma potrei continuare ancora a lungo,
gli argomenti non mancano certo,
al contrario, abbondano in maniera
quasi vergognosa.
Mi fermo,
perchè penso che quanto ho esposto
serva a far capire lo stato in cui versa oggi
la politica italiana.
Anche io non vedo l'ora di andare
a votare di nuovo, ma so, che non è
ancora il momento.
Alla prossima
Nino P.











