giovedì 3 novembre 2011

Che fine hanno fatto le domande?

Moni Ovadia dice che il potere
non vuole domande ma solo risposte
e che siano sempre si si si si!

La penso come lui... e in Italia
ne abbiamo numerosi esempi.

I giornalisti hanno smesso di farne,
o almeno,
di farne di importanti.

Le opposizioni si guardano bene
dal parlarne,
sia mai che domani vincono
e poi rischiano di farne a loro.

Forse è ora che incominciamo
a farle noi le domande!

Alla prossima
Nino P.

7 commenti:

Tina ha detto...

Partendo da questa:

Che fine ha fatto il risultato referendario di giugno?

e ancora, che fine hanno fatto le firme per la richiesta di un referendum per l'abrogazione del porcellum?

Sappi che adoro Moni Ovadia ;-)))

Buon pomeriggio Nino ;-))

nino p. ha detto...

un buon inizio Tina :-))))

Ernest ha detto...

quei pochi che le fanno sono ricoperti dalla violenza del potere e gli altri... beh!

Antonio ha detto...

sì, di domande se ne fanno sempre troppo poche ma quando parli di giornalisti pensa solo a quelli che le fanno, gli altri si chiamano prostitute.

In soffitta ha detto...

la lotta per il POTERE fa sì da sempre nelle sue varie forme e periodi, che anche in questo ultimo ventennio, al di la di recite e truman show, un afaccia sia il riflesso dell'altra, brancodebenedetti e brancoberlusconi si equivalgono e coprono l'uno con l'altro al d ila delle apparenze.La verità ufficiale di coperta ad entrambe le fazioni dipotere, non deve far emergere mai i veri burrattinai in modo che "il sistema "continui imperituro

nino p. ha detto...

Antonio la libertà in un paese si misura anche dalla prostituzione mediatica....e come dici tu in Italia siaomo pieni...

nino p. ha detto...

i burattinai Ro... continuano a tenere le fila purtroppo