lunedì 17 ottobre 2011

Sono l'indio, il mendicante, sono l'ortica nel tuo giardino




Puoi chiamarmi partigiano, bandito oppure illuso
Soldato di una guerra persa prima del suo inizio

Sono la tua coscienza sporca, sono un vecchio contadino
Sono l'indio, il mendicante, sono l'ortica nel tuo giardino
I miei compagni sono già morti o marciscono in prigione
Eppure sono ancora qui a gridare al mondo
"Viva la rivoluzione!"

Gli anni passano, i miti invecchiano, i muri son crollati
Le bandiere di una volta sono appese negli stadi
I giapponesi e i gringos arrivano a fare affari
E il paese ormai è venduto alle multinazionali
Con quei dollari i generali organizzano la repressione
Eppure siamo ancora qui a gridare al mondo
"Viva la rivoluzione!"

Esta noche por la calle suena mi tambor
Con una taglia sulla testa tra i villagi sono andato
Molte case si sono aperte, molte volte si è ricordato
Della leggenda da Paddy Garcia, di chi non smette di sognare
Nell'utopia della rivolta e non è stanco di lottare
Per chi si unito c'è la vittoria o il plotone d'esecuzione
Eppure siamo ancora qui a gridare al mondo
"Viva la rivoluzione!"

Esta noche por la calle suena mi tambor

Ora puoi chiamarmi Aureliano, Don Chisciotte o Pancho Villa
Ma sono un fuoco ancora acceso, sono l'urlo della gueriglia
Non combatto i mulini a vento e il nemico è sul mio sentiero
Stasera offro un ballo davanti al mondo intero
Le campane danno il segnale, tutt'intorno c'è confusione
Adesso posso urlare al mondo "Per sempre che
Viva la rivoluzione!"

Esta nochepor la calle suena mi tambor


  

8 commenti:

FruFru ha detto...

Anche tu oggi con i Modena City Ramblers?!?!?! Bella! :)

nino p. ha detto...

^^_______^^ l'ho notato che amiamo spesso la stessa musica....

In soffitta ha detto...

hai fatto benissimo a metterla!
viva radio nino!
:-)))
ro

ps sono molto preoccupata per il nostro amico Marco l'intruso...è una cosa pazzesca..avevo sempre avutoil terrore , vista la forza ma anche la fragilita di questo mezzo, di passare in qualche posto sito o blog a cui mi affezionavo e non trovare piu vita...io non so cosa pensare tranne che lui stia bene e che non abbia voluto dire nulla , regalandoci quanto avevada regalarci e poi andando su altri lidi a regalare ancora. io posso solo pensare questo. tu, Nino,che idea ti sei fatto?

nino p. ha detto...

Ciao Ro... ormai è da cinque anni che gestisco il blog e da molti di più che sono in rete, mi è capitato spesso di legarmi a persone che d'un tratto sono sparite... all'inizio non riuscivo a farmene una ragione, il non sapere mi faceva star male, quanto e più della loro assenza... ho capito che per quanto forte potesse essere il legame...la distanza e l'anonimato costituivano barriere invalicabili. Accetta la situazione e pensa che forse la vita ha scelto per lui direzioni migliori... se un giorno ritornerà lo abbraccerai di nuovo come quando riincontri un vecchio amico.
Buonanotte Ro...

In soffitta ha detto...

..grazie caro Nino..lo so che hai ragione perchè è come la filosofia del mandala , fai e disfi, ti regalano e regali doni, è la sua forza, quella del dono, ma in essa c'è anche il lato "fragile" del contatto umano, ciò che si crea, l'affezionarsi lontano da abitudini e routine....aveva ragione pasolini quando diceva , già nel suo periodo quando c'era solo il fax, che la tecnologia non avrebbe avvantaggiato l'uomo sul piano del peino comprendersi, ma avrebbe solo aumentato quantitativamente i mezzi con cui comunicare.
buona giornata caro Nino.
ro

ps detto questo come dicevo ieri e hai detto anche tu, auguro solo un grandissimo bene nel pensarlo con le cose che merita, è stato bello conoscerlo,peraltro se non lo avessi conosciuto per puro caso su sito di giornalettismo con il suo link, non avrei potuto conoscere nemmeno il tuo faro o quello di maz o di monica di turista di mestiere

In soffitta ha detto...

ec
quando c'era solo il telex, altro che fax
.-)

nino p. ha detto...

Buongiorno ro... è così infatti, sono aumentati i mezzi e quindi le dinamiche nei rapporti hanno subito accelerazioni impressionanti ma... basta accettare ed accettarsi, ho stretto amicizie forti, prima sul sito, poi su fb, con molti non ci siamo mai visti, ne sentito le nostre voci, ma ci sentiamo vicini, una l'ho anche sposata ;-) ed ora abbiamo due splendidi figli...
C'è il bello ed il brutto e non sempre si può scegliere... basta accettarsi..
Ciao Ro...

In soffitta ha detto...

bellissima questa "letterina pensieri e gioie"...GRAZIE vi abbraccio a tutti e quattro uno a uno, non virtuale, solo tramite il mezzo non rende bene bene precisamente, ma spero tu possa intuirne praticamente il tutto come io del tuo racconto
:-)
ro