martedì 25 ottobre 2011

Quando vedi il tuo nemico a terra, calpestalo!

Un anziano signore che si era fatto 8 anni di guerra,
mi disse molti anni fa:
quando vedi il tuo nemico a terra, calpestalo!
All'epoca mi era sembrata una barbarie,
anche quando lui aggiunse:
perchè anche se sconfitto, resterà sempre un tuo nemico,
ed un giorno potrebbe non ricambiarti il favore.

"e mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore

sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore

e mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia

cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato"


No...
non sono un violento,
non è nella mia natura,
ma oggi comincio a pensare
che quel vecchio
avesse ragione.

Alla prossima
Nino P.

8 commenti:

In soffitta ha detto...

come hai scritto in altro post per il nostro condividere molte emozioni e visioni delle cose della vita, te lo riscrivo io, in questo commento vicino al tuo scrivere di te e la tua anima

un abbraccio grande
ro

Ernest ha detto...

è che l'Italia da la sensazione di star per tirare un calcio di rigore a porta vuota me poi rinuncia sempre. Storia.

Tina ha detto...

Com'era quel detto?

Solo i morti e gli imbecilli non cambiano mai opinione.

Arriva il momento che calperstare il nemico a terra non basta, serve dargli fuoco.

Buona serata Nino ;-))

zloris ha detto...

... la 'saggezza' dei vecchi ci porta la realtà delle cose...

nino p. ha detto...

ro... ti abbraccio!

nino p. ha detto...

Vero Ernest, arrivati al dunque ci si tira indietro

nino p. ha detto...

Tina... ^^_____________^^

nino p. ha detto...

Vero Loris, quando si è giovani si è spinti da sogni che ci fanno vedere le cose diversamente...