giovedì 15 settembre 2011

L'armata Brancaleone al governo

Diciamocelo:
siamo l'armata Brancaleone!

E' inutile girarci intorno
il mondo ci vede così,
dilettanti alle crociate,
ottimi improvvisatori di eventi
e venditori di fumo.

Questo periodo mi ricorda tanto
la fine dell'Impero Romano,
tra gozzovigli e soluzioni di comodo.
Negli ultimi giorni dell'impero,
Roma pagava i barbari
affinchè non attaccassero.
Un po' come ha fatto Berlusconi
con Gheddafi per impedire
l'afflusso di clandestini.
A quei tempi,
malgrado tutto stesse per crollare,
non si facevano mancare
orge e festini.
Vi ricorda qualcosa?

La differenza è che noi
non siamo un impero,
le ultime pretese in tal proposito
le aveva avute Mussolini
e sappiamo tutti com'è finita!

A proposito di Mussolini,
mi sono ricordato che,
quando ero ragazzino e guardavo
i documentari di storia che parlavano di lui,
mi chiedevo:
ma come ha potuto una nazione intera
lasciarsi ingannare da un uomo così?
Oggi non potrebbe succedere più,
dicevo.

Mi sbagliavo!!!

Alla prossima
Nino P.

mercoledì 14 settembre 2011

A Bossi non piace mandare la gente in galera

A Bossi non piace mandare la gente in galera,
a patto però che siano amici suoi,
deputati, senatori, ricchi oppure omofobi...

Del resto queste sono parole sue:

"Meno male, non è passata l'aggravante dell'omofobia. 
Tutti sperano di avere figli che stanno dalla parte giusta, 
questo è un augurio che facciamo a tutti, 
non era giusto aumentare le pene 
per quelli che si sentono anche un pò disturbati 
da certe manifestazioni, 
persone normali che a volte si lasciano scappare 
qualche parola in senso anche bonario"
da la Repubblica, del 30 luglio 2011

tutti gli altri:
in galera o fora di ball.

Quando si dice la coerenza!!!

Alla prossima
Nino P.




martedì 13 settembre 2011

Mentre il Titanic affondava... l'orchestra continuò a suonare

Sinceramente sono stanco
di avere discussioni con i fans di Silvio,
parlo della gente comune che l'ha votato,
lo difende e lo sostiene.

Se non hanno occhi e orecchie
per vedere e sentire oltre il fumo
e la musica suadente, io non posso farci niente.

Sono stanco dei loro: si...ma....
sono stanco di sentirmi dire: non c'è alternativa
sono stanco dei loro: è vero, però...
sono stanco di sentir parlare di invidia.
invidia di che?

Della sua ricchezza?
Della sua posizione?
Dei suoi prvilegi?

Io sono ciò che sono
e mi piacerebbe che a governare
fosse l'interesse comune e non quello personale.

Se chi continua a votarlo
non ha ancora capito quali sono gli interessi
che muovono
il Nostro Magnifico Premier...
beh...
allora è lui ciò si merita.

Per quanto mi riguarda
io non starò zitto ne starò con le mani in mano.

Mi viene in mente sempre più spesso,
osservando questa gente...
l'orchestra del Titanic,
che...
mentre la nave affondava
ha continuato a suonare fino a farsi
inghiottire dall'oceano.

Alla prossima
Nino P.

sabato 10 settembre 2011

Il de profundis del capitalismo



Per me libertà e giustizia sociale,
che poi sono le mete del socialismo,
costituiscono un binomio inscindibile
non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale,
come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà.
Sandro Pertini
















Un inno al fallimento dei sistemi
che hanno governato l'ultimo secolo:
il capitalismo da una parte 
e le dittature (fasciste e comuniste) dall'altra.

L'uno teorizzava la libertà ma,
non garantendo giustizia sociale
ha schiavizzato lo stesso il popolo.

Le altre teorizzavano la giustizia sociale
ma schiacciavano la libertà,
ingannandosi sull'idea dell'uguaglianza.

Forse è ora di ritrovarsi 
nel principio che per andare avanti
c'è bisogno di libertà e giustizia sociale

Alla prossima
Nino P.

venerdì 9 settembre 2011

Tornano le leggi ad personam

Passata la bufera del
"riusciremo a fare questa manovra?".
Berlusconi e i suoi si lanciano anima e corpo,
nell'unica cosa che sanno fare davvero bene:
le leggi ad personam!

Ecco infatti, scongiurato il pericolo
di un disfacimento della maggioranza,
grazie all'intervento Draghi-Napolitano...
che Il Nostro Magnifico Premier
ed i suoi fedelissimi e servilissimi alleati,
pensano subito alla fiducia sulla legge bavaglio.

L'Italia è sconquassata dalla crisi,
sotto attacco degli speculatori,
a crescita zero,
con progettualità di crescita inesistenti,
con un debito pubblico spaventoso
e la nostra maggioranza che fa?
"Accelera sul decreto legge giustizia"!!

Si capisce, qualora ce ne fosse ancora bisogno,
quali sono le priorità e cosa sta veramente a cuore
al Nostro Magnifico Premier.

Ed intanto la maggioranza degli italiani,
quella che lui ama tanto citare come
se appartenesse a lui ed a lui fedele e adorante,
non arriva a fine mese.

Alla prossima
Nino P.