martedì 13 settembre 2011

Mentre il Titanic affondava... l'orchestra continuò a suonare

Sinceramente sono stanco
di avere discussioni con i fans di Silvio,
parlo della gente comune che l'ha votato,
lo difende e lo sostiene.

Se non hanno occhi e orecchie
per vedere e sentire oltre il fumo
e la musica suadente, io non posso farci niente.

Sono stanco dei loro: si...ma....
sono stanco di sentirmi dire: non c'è alternativa
sono stanco dei loro: è vero, però...
sono stanco di sentir parlare di invidia.
invidia di che?

Della sua ricchezza?
Della sua posizione?
Dei suoi prvilegi?

Io sono ciò che sono
e mi piacerebbe che a governare
fosse l'interesse comune e non quello personale.

Se chi continua a votarlo
non ha ancora capito quali sono gli interessi
che muovono
il Nostro Magnifico Premier...
beh...
allora è lui ciò si merita.

Per quanto mi riguarda
io non starò zitto ne starò con le mani in mano.

Mi viene in mente sempre più spesso,
osservando questa gente...
l'orchestra del Titanic,
che...
mentre la nave affondava
ha continuato a suonare fino a farsi
inghiottire dall'oceano.

Alla prossima
Nino P.

3 commenti:

Ernest ha detto...

si allucinante.
Da noi si suona da anni e si affonda lentamente...

In soffitta ha detto...

anche se in quel periodo non vivevo in diretta l'italia , ne ho letto tanto e sentito tanti racconti ...siamo sempre lì, all'italia del dopoguerra, solo che ora è peggio mooolto peggio

un abbraccione a Nino e tutte/i
ro

kamadora ha detto...

Caro Nino P., leggo solo ora la tua tranquilla invettiva contro i berluscones. Non pensi che la nostra Italia stia affondando per i debiti accumulati negli anni belli del compromesso storico, del craxismo, del tutto a tutti? Chi si chiama fuori è figlio di quell'Italia sprecona che ballava allora e che piange adesso. E adesso non c'è + nè destra nè sinistra. E non c'è nemmeno Berlusconi. Siamo tutti bravi a dire che le cose non vanno ma non basta sostituire una maggioranza con un'altra, ci vorrebbe un assalto al Palazzo d'Inverno sperando che non ne venga fuori un nuovo comunismo. Ciao.