sabato 24 settembre 2011

Gli scettici e i neutrini


La storia dei neutrini che vanno più veloce della luce mi ha colpito.
Appartengo alla categoria dei sognatori, siamo gente facile agli entusiasmi, che guardano alle cose con lo spirito di chi si aspetta sempre di rimanere sorpreso. Non siamo gente che vive di certezze se non quella di un universo in cui tutto è possibile e tutto può succedere.
Quando ieri ho saputo la notizia, la mia fantasia è esplosa in una miriade di scenari fantascientifici possibili… a dire il vero anche in altrettanti meno possibili.
Mi sono dunque tuffato nello spazio virtuale, navigando tra voci e discussioni a riguardo, con l’ingenuità tipica di chi vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Mi aspettavo da tutti lo stesso entusiasmo che si era impadronito di me, ma, non è stato così.
Andando a spulciare nei vari forum tematici mi sono schiantato contro il pensiero delle diverse categorie in cui, sicuramente in maniera riduttiva, ho suddiviso il genere umano:



  1. Gli scettici; che assomigliano a San Tommaso, quelli che se non vedono e non toccano, non         credono a nulla, ed anche dopo aver veduto e toccato, restano con il dubbio.

  1. I possibilisti; che essendo dubbiosi per natura, non escludono mai nessuna possibilità,   

  1. I negazionisti; che non amano i cambiamenti, per cui ogni cosa che possa modificare il loro ordine delle cose li destabilizza e li confonde, di conseguenza tendono sempre a trincerarsi nel  vecchio.

  1. I credenti; che a loro volta si dividono in due sottospecie: pro o contro qualcosa. A qualunque delle due sottospecie essi appartengono sono pronti al sacrificio supremo per difenderne le idee.

  1. I sognatori; ingenui e romantici, che citando Albert Einstein pensano che “l'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo,  stimolando il progresso, facendo nascere l'evoluzione”, che non credono  nell’impossibile, ma solo  nell’inspiegabile.


Appartenendo quindi  a quest’ultima categoria, ed essendo di conseguenza soggetto ad andare incontro nella vita, a cocenti delusioni, sono rimasto amareggiato nel non vedere in giro, soprattutto negli ambienti specifici del settore, il mio stesso entusiasmo.
Sono andato a sbattere contro le seguenti frasi:

E’ impossibile!

Il sistema avrà commesso un errore!

Si sono sbagliati!

Non hanno dimostrato niente!

Einstein non ha detto che non si può superare la velocità della luce!

Aspettiamo verifiche!

Io però, non smetto di sognare, continuo a sperare in un futuro che non si fermi alle certezze del passato, ma si lanci a capofitto nell’incertezze di nuove possibilità!

Alla prossima
Nino P.

4 commenti:

In soffitta ha detto...

sono tutti freschi, spontanei , mai ipocriti, e insomma genuini i tuoi fogli o pagine di diario , ma mai mai quanto questo ...e visto che una volta parlasti di un libro che sembra una stronzata ma non è , della storia infinita, a proposito di versioni romanzate ma molto scientifiche di un bravo giornalista portoghese che va oltre gli orizzonti già scoperti da einstein, (e sa di ogni ipocrisia peraltro dell'impero del male delle finte paci), mi permetto di suggerirti di sognare con il libro la Formula di Dio di José Dos Santos e di andare oltre quello che sembra una favola , compreso ogni limite grave di einstein e la sua partecipazione alla cosa che piu ha sconvolto il mondo e la supremazia di un certo impero , l'arma nucleare.

ciao Nino :-)

FruFru ha detto...

Quello che penso l'hai già letto da me, comunque è emozionante, dai...non so che cosa sono i neutrini ma questa scoperta che sa di cambiamento entusiasma anche me!
Ciao!

nino p. ha detto...

@In soffita: grazieee me lo segno quel libro, anzi lo cerco subito su amazoon....

nino p. ha detto...

@FruFru sono felice quando vedo entusiasmo... mi sento più vivo
Ciaooo