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giovedì 17 novembre 2011

"Prima di parlare di uno dei nuovi ministri, contare fino a dieci e focalizzare l'immagine di quello precedente"


"Prima di parlare di uno dei nuovi ministri,
contare fino a dieci
e focalizzare l'immagine di quello precedente"
(F. Mogherini - Deputato PD)

Al di là di qualsiasi giudizio politico-strutturale
(quanto mi piace usare questi termini anni 70),
di questa nuova fase di amministrazione
della cosa pubblica e prima di urlare al golpe
o al crollo della repubblica parlamentare,
bisognerebbe fermarsi un attimo e riflettere
sulle alcune delle cause che ci hanno condotti qua
dove oggi siamo:

Uso privato della politica.

Gerontocrazia imperante
voluta dai partiti di entrambi gli schieramenti.

Nepotismo, associato allo scambio di incarichi
e poltrone a beneficio di un voto in più.

Carriere politiche, create dal nulla
per sistemare amici, amanti, ruffiani e lacchè.

Incompetenze ed incapacità
di uomini e donne, messi in posti
dove invece erano richieste
competenze e specializzazioni.

Media sottomessi ed al servizio del capo.

Mi fermo,
ma potrei continuare ancora a lungo,
gli argomenti non mancano certo,
al contrario, abbondano in maniera
quasi vergognosa.

Mi fermo,
perchè penso che quanto ho esposto
serva a far capire lo stato in cui versa oggi
la politica italiana.

Anche io non vedo l'ora di andare
a votare di nuovo, ma so, che non è
ancora il momento.

Alla prossima
Nino P.



mercoledì 1 giugno 2011

Il momento dire SI!!

Ci siamo!

La Corte di Cassazione si è pronunciata,
il quesito sul nucleare ci sarà!
Non ci sono più scuse adesso.
Il governo ha tentato con la sopraffazione a smorzare
il valore della tornata referendaria del 12 giugno,
il suo colpo di coda però è stato vano.

Adesso tocca a noi colpire...

Dimostriamo
nei fatti che abbiamo ancora voce in capitolo,
in questo sistema sempre meno democratico.

Dimostriamo
che abbiamo ancora voglia di partecipare!

Dimostriamo
che abbiamo ancora voglia di cambiare le cose!

Il dodici giugno
è il nostro momento.

Il momento dire SI!!!!!

Alla prossima

Nino P.

lunedì 30 maggio 2011

Ci siamo!! E' iniziato il tutti contro tutti!!

La Russa, stamattina in un'intervista a La Stampa,
annusando la sconfitta di Milano, accusava la Lega:
«Mancano i loro voti, non i nostri».

Bossi replica:
«Siamo stati gli unici che in qualche modo sono andati in strada. 
Vabbè che La Russa è da solo e anche se va in strada non lo vede nessuno...»

Salvini snocciola cifre:
"Nel 2006 la Moratti e il Pdl presero 245mila voti e noi della Lega 22mila. 
Oggi il Pdl ha preso 170mila voti e noi 57mila 
quindi qualcuno ha perso 75mila voti 
mentre noi ne abbiamo guadagnati 35mila"

Maroni usa più il politichese:
"E' una vera sberla, 
ma questo non vuol dire che c'è bisogno di un cambio di squadra. 
Quello che c'è da fare è un serio rilancio dell'azione di governo, 
ci vuole un vero colpo di frusta per rispondere concretamente 
ai bisogni dei cittadini. 
Anche Berlusconi concorda sul fatto che serve 
una forte ripresa dell'azione dell'esecutivo".

Arturo Iannaccone, leader di Noi Sud
cerca di spostare peso politico dalla sua parte:
"la sconfitta odierna alle amministrative di Milano e Napoli 
non avrà effetti sulla tenuta del Governo, 
ma è evidente che rappresenta 
un campanello di allarme per il centrodestra di cui 
sarebbe miope non tenerne conto" -aggiungendo-
"il dato elettorale di oggi invita il Premier 
a ripartire con la Lega Nord e il Partito del Sud 
attuando tutti i punti programmatici 
su cui il Governo ha ottenuto la fiducia, 
dalla riforma fiscale all'attuazione del Piano per il Sud, 
sbloccando i 60 miliardi di euro inspiegabilmente 
tenuti fermi nei cassetti del Ministero dell'Economia e delle Regioni"

Sono certo che da qui a qualche giorno
al Nostro Magnifico Premier
sembrerà di stare all' OK CORRAL!!!

Alla prossima

Nino P.

Scommettiamo che non ha perso nessuno???

Scommettiamo che non ha perso nessuno???

Bossi dirà che lui ha fatto quello che doveva fare,
e che la gente si è stancata di Berlusconi che parla solo di giudici.

Berlusconi si inventerà un capro espiatorio mettendolo in croce,
chissà, forse Formigoni o la lega stessa.

Fini e Casini diranno che i loro voti sono stati determinanti e che
basta con gli estremismi, gli Italiani hanno voglia di centro.

Chi ha vinto si sentirà confuso:

Il centro sinistra, da oggi si riscopre un po' meno centro
e un po' più sinistra.

L'Italia dei Valori ha fatto il pieno a Napoli,
così inaspettatamente da spiazzare sia De Magistris che Di Pietro.

Vendola dovrà abbandonare gli indugi e chiedere più spazio
all'interno della coalizione,
magari proponendosi come leader alle prossime politiche.

Ed infine Bersani che dovrà rammendare e cucire.

Di una cosa sono certo,
i veri vincitori di queste amministrative
sono GLI ELETTORI!!!!!

Alla prossima

Nino P.

martedì 17 maggio 2011

Per fortuna non ha vinto lui!!!

  stavolta si è pensato prima di votare!
                                                    
                                               

E' iniziata la resa dei conti...

E' iniziata la resa dei conti:
Berlusconi attacca la lega:
"differenziarsi su tutto, non paga"
Bossi attacca il Pdl:
"perdiamo per colpa del Pdl e della Moratti che è bollita"!

Nel Pd ancora sono convinti di avere vinto, ma,
ci metteranno poco a capire che a parte Torino,
il grosso del loro elettorato si è spostato verso
Di Pietro, Vendola e Grillo,
vale a dire l'ala radicale della coscienza di sinistra.

Il premier non ha ancora compreso
che anche la "sua" gente ha iniziato a stancarsi
dei soliti discorsi in cui lui è il regista, l'attore e il pubblico.
Non ha ancora compreso
che gli italiani non arrivano a fine mese e che,
dei giudici di sinistra, del Milan, della "sporcizia" dei comunisti 
non gli frega proprio niente!
Non ha ancora compreso
che la gente vorrebbe sentir parlare dei problemi veri
e su come risolverli.

La lega invece ha capito benissimo!
Ha capito che la base del suo elettorato
sopporta malvolentieri Berlusconi,
che i leghisti duri e puri della prima ora
non vedono di buon occhio i compromessi di governo.

Il Pd invece dovrebbe iniziare a guardare al suo elettorato,
non più come a dei democratici americani,
ma come ad un variegato gruppo di ex comunisti, ex socialisti
ed ex democristiani della corrente sinistroide.
Dovrebbe capire che a queste persone il modello USA,
interessa ben poco,
e ancor meno interessa la vita sessuale
di un vecchietto che si sente immortale.
No,
agli elettori di sinistra interesserebbe
sentir parlare di riforme e di progetti di ripresa,
di alternative valide al modello attuale di governo.

La lezione che questa tornata di voti ha espresso,
andrebbe studiata e ripetuta 
più e più volte da tutte le componenti maggioritarie
della nostra galassia politica,
altrimenti i piccoli
che sono molto più bravi a capire ed ha interpretare,
diventeranno presto i nuovi grandi,
il che, non per forza potrebbe essere un male!!

Alla prossima

Nino P.

lunedì 16 maggio 2011

I veri sconfitti di queste elezioni saranno Berlusconi ed il PD

Comunque andrà a finire,
i veri sconfitti di queste elezioni saranno Berlusconi ed il PD!
Berlusconi, perchè malgrado ci abbia messo la sua faccia ed i suoi metodi,
a Milano,sta andando incontro ad una sonora batosta.
Potrebbe anche essere che al ballottaggio vinca,
ma è innegabile,
che se ciò dovesse succedere, sarebbe una vittoria di Pirro,
in quanto dovuto unicamente alla lega,
che presenterà un conto altissimo da pagare.
Il PD, perchè a Napoli, il successo di DeMagistris,
darà a Di Pietro una maggiore forza
all'interno della coalizione di centro sinistra ed aprirà scenari nuovi,
che a dire il vero tanto nuovi non sono, ma che, fino ad oggi,
sono stati sistematicamente ignorati dai capi di partito.
Vale a dire, il bisogno della base dell'elettorato,
di una politica fatta di concretezza e di posizioni precise!
Concretezza e posizioni precise che fino ad oggi sono mancate,
a discapito di decisioni ambigue e troppo morbide,
spesso inconsistenti e prive di mordente politico.

Aspettiamo adesso i risultati definitivi,
ma sarebbe bene che i notabili della politica italiana,
iniziassero fin da adesso a pensare seriamente ai significati
di questi risultati, senza trincerarsi dietro i muri delle loro giustificazioni!!!

A dopo
Nino P.