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giovedì 26 maggio 2011

Faccia Tosta

"9) LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI COME BASE DELLA SOCIETA’ LIBERA E DEL PROGRESSO, COME CONTRASTO EFFICACE ALLA SFIDA DEI FONDAMENTALISMI;
l’obiettivo è affermare un metodo di convivenza rispettoso della diversità di opinione, cultura, etnia e sensibilità etico-religiosa per rendere partecipe la società italiana dell’evolversi del progresso civile.
Libertà religiosa garantita a ciascun cittadino e neutralità dello Stato sulla scelta del culto e del come praticarlo in pubblico nel rispetto delle leggi vigenti; abolizione di qualunque forma di privilegio nei confronti di una specifica confessione e dunque prospettiva abrogazionista del Concordato; individuazione di nuovi nuclei sociali, oltre a quello della famiglia fondata sul matrimonio, che definiscano un ampio spettro di forme di convivenza civile; riconoscimento di una società pluralista, in cui sia pienamente tutelata l’identità religiosa e culturale di ognuno; sostegno alla piena espressione della libertà di coscienza individuale su qualunque tema etico, morale e scientifico; contrastare tutti coloro che usano impropri richiami alla libertà di coscienza al fine di limitare per legge le libertà civili dei cittadini; revisione della legge sulla fecondazione assistita per adeguarla al principio di laicità; difesa della libertà di praticare l’interruzione di gravidanza secondo la legge e legalizzazione delle tecniche e dei ritrovati che lo rendano possibile; intervento legislativo in attuazione del diritto costituzionale di ogni cittadino adulto di disporre un proprio testamento biologico e dei malati terminali di rifiutare ogni accanimento terapeutico."


Questo, per chi non lo sapesse è il punto 9 del programma elettorale del Pdl, alla vigilia delle elezioni del 2008.
Inviterei il presidente del partito ed i suoi iscritti a rileggerlo qualora l'avessero già fatto, o a leggerlo ex novo nell'ipotesi più probabile che l'avessero fatto solo superficialmente.
In modo che, in questi giorni di dibattiti, lasciassero in pace, rom, musulmani e centri sociali.

Ma siccome è evidente che se c'è una cosa di cui non mancano, quella è la faccia tosta, dubito fortemente che cambieranno atteggiamento

Prigionieri di un mondo che non c’è più!!

Un mio vicino è rimasto incastrato negli anni settanta,
ci è finito dentro durante l’adolescenza
e non è riuscito a venirne fuori.
Il suo essere, nonostante il passare dei tempi,
non è cresciuto nel divenire.

I suoi abiti si compongono di:
pantaloni a zampa d’elefante,
dolcevita aderentissimo a tinta unita oppure a rombi,
camice attillate con colletti lunghissimi,
zatteroni di cuoio e legno.
Guida auto di quell’epoca, vecchie Fiat e Lancia,
ed ha una moto inglese che ormai non producono più.
Siamo ormai in un nuovo millennio,
e da quegli anni ne sono trascorsi altri trenta,
ma lui non si è mosso da là.

Mi è venuto in mente questo mio vicino
guardando Lega e Pdl in questi giorni.
Non hanno ancora capito che la gente
ha iniziato a guardarli in modo diverso,
che le sparate ad effetto non funzionano più,
gli inganni di dichiarazioni bomba
hanno smesso di ingannare.
Non hanno ancora capito che la gente
ha bisogno di essere rassicurata sul futuro,
che vuole sentirsi dire:
stiamo lavorando per una rinascita economica e sociale,
e non che l’avversario consegnerà
il paese ai rom, ai drogati ed ai centri sociali.
Non hanno capito che la gente,
non si fa più prendere per il culo!!!

No…
loro sono come quel mio vicino:
prigionieri di un mondo che non c’è più!!

Alla prossima
Nino P.

martedì 17 maggio 2011

E' iniziata la resa dei conti...

E' iniziata la resa dei conti:
Berlusconi attacca la lega:
"differenziarsi su tutto, non paga"
Bossi attacca il Pdl:
"perdiamo per colpa del Pdl e della Moratti che è bollita"!

Nel Pd ancora sono convinti di avere vinto, ma,
ci metteranno poco a capire che a parte Torino,
il grosso del loro elettorato si è spostato verso
Di Pietro, Vendola e Grillo,
vale a dire l'ala radicale della coscienza di sinistra.

Il premier non ha ancora compreso
che anche la "sua" gente ha iniziato a stancarsi
dei soliti discorsi in cui lui è il regista, l'attore e il pubblico.
Non ha ancora compreso
che gli italiani non arrivano a fine mese e che,
dei giudici di sinistra, del Milan, della "sporcizia" dei comunisti 
non gli frega proprio niente!
Non ha ancora compreso
che la gente vorrebbe sentir parlare dei problemi veri
e su come risolverli.

La lega invece ha capito benissimo!
Ha capito che la base del suo elettorato
sopporta malvolentieri Berlusconi,
che i leghisti duri e puri della prima ora
non vedono di buon occhio i compromessi di governo.

Il Pd invece dovrebbe iniziare a guardare al suo elettorato,
non più come a dei democratici americani,
ma come ad un variegato gruppo di ex comunisti, ex socialisti
ed ex democristiani della corrente sinistroide.
Dovrebbe capire che a queste persone il modello USA,
interessa ben poco,
e ancor meno interessa la vita sessuale
di un vecchietto che si sente immortale.
No,
agli elettori di sinistra interesserebbe
sentir parlare di riforme e di progetti di ripresa,
di alternative valide al modello attuale di governo.

La lezione che questa tornata di voti ha espresso,
andrebbe studiata e ripetuta 
più e più volte da tutte le componenti maggioritarie
della nostra galassia politica,
altrimenti i piccoli
che sono molto più bravi a capire ed ha interpretare,
diventeranno presto i nuovi grandi,
il che, non per forza potrebbe essere un male!!

Alla prossima

Nino P.