martedì 30 agosto 2011

A proposito di Radio Padania

Una piccola norma inserita nella finanziaria del 2001,
durante il secondo governo Berlusconi
grazie ad un emendamento del deputato leghista
Davide Caparini,
Radio Padania Libera e Radio Maria
possono attivare quasi liberamente
sul territorio nazionale nuovi impianti FM.

Eccolo l'articolo 74:
«Fino all’attuazione del piano nazionale di assegnazione 
delle frequenze radiofoniche in tecnica analogica, 
i soggetti titolari di concessione radiofonica comunitaria 
in ambito nazionale sono autorizzati ad attivare nuovi impianti». 


Ma cosa si intende per radio comunitarie?

Si intendono radio comunitarie,
quelle radio nate senza scopo di lucro,
cioè che non possono superare,
in un'ora di trasmissioni,
il 5% di pubblicità.

Radio Padania fa incetta di frequenze
in ogni angolo del paese, da sud a nord...

Ora,
visto che:

la legge italiana impedisce alle emittenti private 
di accendere nuovi segnali sul territorio nazionale; 
possono però acquistare frequenze da altre stazioni...

il dubbio che molte frequenze siano attivate
da queste radio solo per essere vendute,
è leggittimo!!

Tutto questo è avvenuto ed avviene
in sordina.

Alla prossima
Nino P.




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