domenica 18 dicembre 2011

Passaggi zebrati



Le strisce pedonali, non sono uno scudo magnetico,
che protegge il nostro essere, da qualsiasi cosa
cerchi di investirci.
Non sono un lascia passare, che, come per magia,
crea una cupola difensiva intorno a noi,
distruggendo ogni veicolo in prossimità della
nostra persona.

Ho cercato di spiegarlo, a quella “simpatica”
ragazza, che stamattina per poco non ho spalmato sulle
suddette “strisce pedonali”.
Ho cercato, resistendo alla voglia di stringergli dieci
dita intorno al collo, di fargli capire, che, prima di attraversare,
anche se sulle strisce, bisogna guardare a destra ed a sinistra,
accertarsi che non ci sia nessun veicolo talmente vicino
da non essere in grado di frenare, e poi,
ripetendo di nuovo il gesto del guardare: ATTRAVERSARE!!

Ho cercato di mantenere la calma,
mentre lei urlava e mi vomitava addosso insulti
irripetibili, indicandomi le strisce e chiedendomi
se sapevo cos’erano.

Ringrazio il provvidenziale vecchietto,
seduto a prendersi il sole nel bar lì vicino,
per il suo intervento a mia difesa e per i modi
paterni e pacati con i quali ha calmato la come la chiamava lui
“signorina”.
Lo ringrazio perchè con il suo intervento,
ha permesso alle mie tempie di pulsare un po’
meno forte ed al mio cuore di rilassarsi.
Lo ringrazio, perché avrebbe potuto farsi
i fatti suoi, ed invece è intervenuto,
levando dagli impicci me e “lei”.
Rimproverando e calmando,
facendomi salire con fermezza di nuovo in macchina,
ed obbligandomi a riprendere la mia strada.
Grazie nonnino, non conosco il tuo nome,
ma domani, spero di incontrarti ancora in quel bar,
così potrò ringraziarti di persona ed offrirti un caffè.

Alla simpatica signorina invece ecco
un articolo che dovrebbe leggersi e rileggersi:

Sui passaggi pedonali senza
regolazione del traffico, il pedone ha la precedenza,
salvo rispetto alle tranvie e alle ferrovie su strada.
Tuttavia non può avvalersi della precedenza se il
veicolo è già così vicino da non potersi più fermare
per tempo.
Ordinanza sulle norme della circolazione stradale
(ONC) art. 47.2

Alla prossima
Nino P.

10 commenti:

rossorosso ha detto...

Guarda, faccio un bel cartellone per i pedoni anche io che sono una guidatrice prudente... Ho rischiato spesso con simpatici "vecchietti"/ e che sgusciano fuori da dietro le macchine e sembrano improvvisamente convinti che si attraversi in diagonale!!!! Ciaoooo.

Ambra ha detto...

Ma certo, sono d'accordo con te. Quante volte vedo pedoni avventurarsi con prepotenza - credo sia la parola giusta - in mezzo al traffico, forti dell'idea che essendo pedone ha tutti i diritti.
Un po' di buonsenso non guasterebbe.

Stefania ha detto...

Purtroppo non sono casi isolati! Le "signorine" di questo tipo, itendo... I vecchietti come quello di cui parli, invece, sono una rarità!

duhangst ha detto...

La pazienza a volte vacilla fortemente di fronte alla maleducazione.

nouvelles couleurs - vienna atelier ha detto...

hei ciao... sai ho letto volentieri il tuo post.., succede anche a me sempre piú spesso di imbattermi in situazioi simili, non necessariamente sulle strisce pedonali, io ho un cane e da quando ho il cane noto un arroganza in certa gente da fare male...
(anche se mi comporto bene ovviamente lasciandolo libero solo sove si puó e raccogliendo sempre i suoi bisogni) va beh
credo che certa gente (purtroppo sempre in aumento) sfoga la propria frustrazione appena si crea una occasione buona anche se va contro il buos senso e il vivere civile delle persone, é triste vedere che c'é sempre piú gente frustrata.. si credeva di andare verso la lubertá invece... 20 anni fa c'era molta piú libertá.. nel senso la gente si sentiva meglio e non si sfogava alla minima occasione..

lisanna ha detto...

purtroppo di questa gente se ne vede sempre più spesso in giro... escono da casa già stressate ; )

Tina ha detto...

Abito vicino allo stadio e più di una volta, pur avendo il verde a mio favore, mi sono trovata la muraglia umana...una sola voglia, pigiare sull'acceleratore usando la macchina come una palla da Bowling.

Ernest ha detto...

ogni volta che vedo le strisce tiro fuori mille occhi poi se piove non ne parliamo nemmeno va...

Carlo ha detto...

Ciao Nino e buona serata. Ciò che mi meraviglia non è la "signorina" che rappresenta benissimo quella massa arrogante e assente dal mondo che ci circonda ma il vecchietto che è intervenuto, esempio rarissimo di cosa dovrebbe essere quel mondo che viviamo con tanta fatica!

In soffitta ha detto...

di nuovo un bellissimo pezzo caro Nino..inoltre non si sa mai e non deve assolutamente sfuggirmi, di salutare via via le persone conosciute in quasi un anno di blogger blogspot..quindi faccio a te , i tuoi cari e tuoi lettori commentatori e compresi, una slitta e piu stracarica di auguri di solstizio d'inverno, vigilia, natale e soprattutto buon anno

Augh..uri
:-)
ro