Intanto non si è ancora dimesso!
E conoscendolo, credo che ci sia
ben poco da festeggiare!
Da qui a quando lo farà, se lo farà,
perchè è capacissimo di non farlo,
aspettiamoci di tutto.
Napolitano ancora una volta
ha sbagliato!
Doveva imporgli subito le dimissioni
oppure lasciarlo al suo destino.
Questo mese in più
ci costerà parecchio,
ci si può anche scommettere.
Prepariamoci!
Alla prossima
Nino P.
mercoledì 9 novembre 2011
martedì 8 novembre 2011
Berlusconi il corazziere
Dicono che più si invecchia
e più si ritorna bambini.
Guardando Berlusconi
in questo ultimo periodo,
mi sto convincendo che è vero.
Al G20 non se lo filava nessuno,
se ci fosse stato un creditore
l'avrebbe evitato anche lui.
Eppure il Nostro Magnifico Premier,
continuava ad elargire sorrisi
e sguardi complici a chiunque
gli passasse vicino.
Cercava di avvicinarsi ovunque ci fosse
un capannello di personaggi.
Lo abbiamo visto accostarsi,
facendo piccoli passi laterali,
ad Obama ed alla Merkel
che stavano parlando,
sempre sorridendo e guardandoli
come se anche lui fosse
della discussione.
Mi ha fatto venire in mente
un ragazzino delle elementari
che cerca in tutti i modi di
attirare l'attenzione.
Ad un certo punto ho temuto che
si mettesse a fare pernacchie,
come il suo compagno di merende,
oppure a lanciare
palline di carta con la Bic
come se fosse una cerbottana.
Ieri ha dichiarato che lui
non si dimette,
che se lo vogliono cacciare
devono andare a prenderlo
i corazzieri.
Io associo parole ad immagini
e in automatico ho rivisto Renato Rascel
con il cappottone lunghissimo
e l'elmo che gli arrivava sul naso.
Ho cercato di visualizzare Berlusconi
mentre pronunciava quella frase,
e non sono riuscito a non vederlo
mentre batteva i piedi alternativamente,
con le mani chiuse a pugno
sollevandole su e giù
come un bimbo che fa i capricci.
Chissà come lo vedono gli altri?
Sono solo io a vederlo così?
Alla prossima
Nino P.
lunedì 7 novembre 2011
Concorso per Robin Hood
L'associazione Futuri Poveri,
ha indetto un concorso per aspiranti
Robin Hood.
Il bando è aperto
ad uomini e donne che abbiano
compiuto la maggiore età.
Non sono previsti limiti fisici,
il lavoro sarà possibile svolgerlo
in modi differenziati a seconda
di quelle che sono le proprie capacità.
Si richiede rettidudine intellettuale,
sulla quella morale siamo molto flessibili.
E' indinspensabile una forte motivazione
ed il totale disprezzo verso i ricchi e prepotenti.
E' necessario essere armati
di buona volontà e di passione.
Le selezioni saranno molto rigide.
Il criterio di scelta sarà comunque
trasparente e sarà seguito
da specifici corsi di formazione.
Gli interessati
potranno partecipare
lasciando di seguito un commento,
nel quale indicheranno requisiti
e generalità.
Saranno al più presto contattati.
Alla prossima
Nino P.
Berlusconi: loose aggressive player
In una partita di poker texano
due assi serviti sono una buona mano,
anzi, un'ottima mano.
Si è dominanti e per un giocatore
è una goduria vederseli servire.
Non c'è un metodo standard per giocarli,
c'è chi ama nascondersi e non rilancia,
sperando di attirare più giocatori possibili.
Chi invece non vuole correre rischi
e rilancia in maniera esagerata,
con l'intenzione di far scappare tutti
o nella speranza di farne abboccare solo uno.
Chi, come me, rilancia il giusto,
perchè non vuole che tutti scappino
ed allo stesso tempo non li vuole tutti tra i piedi.
Avere due assi in mano
non è comunque garanzia di vincita.
I pionieri del Texas Hold'em
dicono che con AA, quando si vince,
si vince poco,
e quando si perde,
si perde tanto.
Berlusconi ha spadroneggiato a lungo
sul tavolo di gioco, ha fatto il bello ed il cattivo tempo,
nel gergo pokeristico lo chiamerebbero:
loose aggressive player
che praticamente è uno che gioca tutte le mani,
anche quelle che non dovrebbe,
che rilancia a sproposito e senza motivi apparenti.
Sono giocatori, i loose aggressive,
che vincono tanto e perdono tantissimo.
Si distinguono dagli aggressive perchè
a differenza di questi non riescono mai a capire
quando è il momento di passare la mano.
Ed è per questo motivo che
quando perdono è in maniera definitiva.
Berlusconi questa legislatura ha avuto
una coppia d'assi servita, ma,
se l'è giocata in maniera scriteriata
e gli è riuscito di perdere anche se
al suo tavolo non c'erano giocatori
forti, solo calling station e tight passive,
gente che fino ad ora ha tirato a campare,
sia nella sua maggioranza che nell'opposizione.
Ma lui è riuscito a perdere comunque.
E questo la dice lunga sulle sue capacità
di gioco.
Eliminato il chip leader
chi condurrà il gioco?
Si metteranno d'accordo per spartirsi la posta?
Oppure si metteranno a rilanciarsi
di continuo senza arrivare a nulla?
Comunque finirà...
questa è stata proprio una bruttissima
partita.
Spero che entrino in campo giocatori nuovi,
gente che sappia tenere le carte in mano
e che ci faccia vivere una bella partita.
Alla prossima
Nino P.
due assi serviti sono una buona mano,
anzi, un'ottima mano.
Si è dominanti e per un giocatore
è una goduria vederseli servire.
Non c'è un metodo standard per giocarli,
c'è chi ama nascondersi e non rilancia,
sperando di attirare più giocatori possibili.
Chi invece non vuole correre rischi
e rilancia in maniera esagerata,
con l'intenzione di far scappare tutti
o nella speranza di farne abboccare solo uno.
Chi, come me, rilancia il giusto,
perchè non vuole che tutti scappino
ed allo stesso tempo non li vuole tutti tra i piedi.
Avere due assi in mano
non è comunque garanzia di vincita.
I pionieri del Texas Hold'em
dicono che con AA, quando si vince,
si vince poco,
e quando si perde,
si perde tanto.
Berlusconi ha spadroneggiato a lungo
sul tavolo di gioco, ha fatto il bello ed il cattivo tempo,
nel gergo pokeristico lo chiamerebbero:
loose aggressive player
che praticamente è uno che gioca tutte le mani,
anche quelle che non dovrebbe,
che rilancia a sproposito e senza motivi apparenti.
Sono giocatori, i loose aggressive,
che vincono tanto e perdono tantissimo.
Si distinguono dagli aggressive perchè
a differenza di questi non riescono mai a capire
quando è il momento di passare la mano.
Ed è per questo motivo che
quando perdono è in maniera definitiva.
Berlusconi questa legislatura ha avuto
una coppia d'assi servita, ma,
se l'è giocata in maniera scriteriata
e gli è riuscito di perdere anche se
al suo tavolo non c'erano giocatori
forti, solo calling station e tight passive,
gente che fino ad ora ha tirato a campare,
sia nella sua maggioranza che nell'opposizione.
Ma lui è riuscito a perdere comunque.
E questo la dice lunga sulle sue capacità
di gioco.
Eliminato il chip leader
chi condurrà il gioco?
Si metteranno d'accordo per spartirsi la posta?
Oppure si metteranno a rilanciarsi
di continuo senza arrivare a nulla?
Comunque finirà...
questa è stata proprio una bruttissima
partita.
Spero che entrino in campo giocatori nuovi,
gente che sappia tenere le carte in mano
e che ci faccia vivere una bella partita.
Alla prossima
Nino P.
Una sputazzata di pubblicità!
Due sputazzate (come le chiamiamo dalle mie parti),
addirittura di più quando la mandano per intero.
Due sputazzate con relativi rumori annessi,
una bianca, l'altra rossa.
Uno schifo!
Una schifezza!
Per dirla come diciamo dalle mie parti:
sono 'Nnasiato!! (nauseato).
Ma io quel dentrificio non lo comprerò mai!!
A parte che non ricordo neanche la marca,
ma anche volendo...
ogni qualvolta dovrei usarlo mi verrebbe da vomitare!
Chissà chi è il mago del marketing
che l'ha ideata!!?!!
Alla prossima
Nino P.
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