Ricordo….
quando ero piccolino, moltissimi anni fa…
che
andare a votare era molto di più
di un diritto ed un dovere…
era..
era un rito
una fede laica
un momento irrinunciabile nella vita
di uomini e donne!
Ricordo…
che si andava al seggio
tutti insieme
famiglia per famiglia
ogni schieramento aveva i suoi orari…
mio padre
comunista come il suo
esigeva si andasse la domenica mattina
prima di messa
perché comunista si
ma credente anche!
Ricordo…
i preparativi,
il certificato elettorale e la carta d’identità
l’istruzione del capo famiglia
agli altri membri del gruppo
su come e chi votare
le donne
che erano madri, nonne, zie e figlie
a quella catechizzazione
facevano segno di si con il capo…
a volte senza parlare..
loro donne calabresi
leonesse travestite d’agnello
sapevano che non serviva discutere
con il loro uomini
tanto nel chiuso
della cabina elettorale
non entravano i loro mariti ed i loro padri
nella cabina elettorale
altro che falce e martello
la loro crocetta
l’avrebbero messa sullo scudo crociato
perché Gramsci era un compagno si…
ma su quella croce era morto Nostro Signore…
ed il martedì
si andava al CRAL
mano nella mano con il mio papà…
e discussioni infinite sul mistero
della scomparsa di voti
sul dimezzamento dei pronostici e delle previsioni.
Ricordo…
i seggi elettorali pieni…
con file infinite
ed i rappresentanti di lista
fieri ed orgogliosi
e fuori della porta
i funzionari locali di partito
con i loro sorrisi
e le occhiate d’intesa…
Ricordo…
le spille al bavero della giacca
qualcuna rossa con falce e martello gialli
qualche altra bianca con uno scudo crociato rosso
e poi…
un vecchio fascista
che non si è mai nascosto
che nella sua casetta di un piano
aveva fasci littori di marmo a reggere il tetto
e dal suo giradischi ad alto volume
venivan fuori le note e le parole di Giovinezza
Ricordo…
simboli e partiti spariti nelle pieghe del tempo
definizioni e parole considerate ormai obsolete
parole come
liberale…
repubblicano
social democratico
democratico proletario
extraparlamentare
e quel linguaggio
pieno di:
“nella misura in cui”
di “alternativa ad ogni compromesso”
Ricordo…
le campagne elettorali
fatte porta a porta
casa per casa
con quei fogliettini colorati
pieni di simboli e nomi
e le riunioni
in casa di questo o di quello
dove si illustravano
le nuove linee del partito
e quindi i conseguenti cambiamenti
di comportamento in ambito politico…
Ricordo
quell’Italia che non c’è più
figlia di un altro tempo
e madre del presente…
e noi figli
che non ne sappiamo essere degni!
Alla prossima...
Nino P.
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martedì 30 marzo 2010
giovedì 11 ottobre 2007
Verrà un giorno....
Verrà un giorno
il giorno in cui...
potrò guardare la vita negli occhi
senza la paura che lei non guardi me!
Verrà un giorno
il giorno in cui
potrò sorridere alla vita
senza la paura che lei rida di me!
Verrà un giorno
il giorno in cui
potrò vivere la vita
senza la paura.... d'aver paura!!!
Nino 17/04/1997
....ps: quel giorno... alla fine.... è arrivato!!
il giorno in cui...
potrò guardare la vita negli occhi
senza la paura che lei non guardi me!
Verrà un giorno
il giorno in cui
potrò sorridere alla vita
senza la paura che lei rida di me!
Verrà un giorno
il giorno in cui
potrò vivere la vita
senza la paura.... d'aver paura!!!
Nino 17/04/1997
....ps: quel giorno... alla fine.... è arrivato!!
giovedì 20 settembre 2007
Incubo
Perso nel buio...
cercavo la luce
allungavo le mani
cercando un appiglio...
Trovai il vuoto...
il vuoto e niente altro
Pieno di niente
era quel vuoto
ed io...
sentivo...
sentivo quel niente,
sempre più forte
sempre insistente..
Fu la paura
che mi svegliò...
tutto quel buio
tutto quel niente
era solo frutto
della mia mente
cercavo la luce
allungavo le mani
cercando un appiglio...
Trovai il vuoto...
il vuoto e niente altro
Pieno di niente
era quel vuoto
ed io...
sentivo...
sentivo quel niente,
sempre più forte
sempre insistente..
Fu la paura
che mi svegliò...
tutto quel buio
tutto quel niente
era solo frutto
della mia mente
sabato 15 settembre 2007
Istanti senza futuro
Lo so'
che sarà solo un momento
un istante che non ha futuro
un attimo che muore...
ma è più importante
di una vita insieme
dei gesti ripetuti
con noia e rassegnazione
dei difetti
che impareremo a conoscere...
l'uno dell'altra...
Oh si!
Ci saranno rimpianti
momenti di rabbia...
penseremo con dolore
ai se, ai ma, ai forse...
ma...
non dimenticheremo mai!
E questo ci unirà
per sempre...
anche se...
non ci rivedremo più...
che sarà solo un momento
un istante che non ha futuro
un attimo che muore...
ma è più importante
di una vita insieme
dei gesti ripetuti
con noia e rassegnazione
dei difetti
che impareremo a conoscere...
l'uno dell'altra...
Oh si!
Ci saranno rimpianti
momenti di rabbia...
penseremo con dolore
ai se, ai ma, ai forse...
ma...
non dimenticheremo mai!
E questo ci unirà
per sempre...
anche se...
non ci rivedremo più...
lunedì 10 settembre 2007
fuoco...
entri...
e vi tenete per mano...
poi ti giri...
e ti accorgi di me
mi guardi e
non stacchi gli occhi dai miei...
ma...
cavolo! C'è lui...
basta...
non guardarmi così!
Con una scusa
ti allontani...
e con i tuoi occhi...
..come un invito
ma io non lo colgo
e non ti seguo
...cavolo! C'è lui!
Torni e sembri incazzata...
questo mi piace...
la musica aumenta di ritmo
e c'è confusione
per un attimo
o forse di più...
ti perdo di vista...
poi mi giro
e ti ritrovo
in piedi di fronte a me
i tuoi occhi bruciano...
ma...cavolo! C'è lui...
...allunghi un biglietto
e mi ordini
CHIAMAMI
domani...CHIAMAMI!!
Oggi
ho qui il tuo biglietto
non vorrei...
ma...
ripenso ai tuoi occhi
a come bruciavano
voglio rivederlo ancora quel fuoco....
5/2000
e vi tenete per mano...
poi ti giri...
e ti accorgi di me
mi guardi e
non stacchi gli occhi dai miei...
ma...
cavolo! C'è lui...
basta...
non guardarmi così!
Con una scusa
ti allontani...
e con i tuoi occhi...
..come un invito
ma io non lo colgo
e non ti seguo
...cavolo! C'è lui!
Torni e sembri incazzata...
questo mi piace...
la musica aumenta di ritmo
e c'è confusione
per un attimo
o forse di più...
ti perdo di vista...
poi mi giro
e ti ritrovo
in piedi di fronte a me
i tuoi occhi bruciano...
ma...cavolo! C'è lui...
...allunghi un biglietto
e mi ordini
CHIAMAMI
domani...CHIAMAMI!!
Oggi
ho qui il tuo biglietto
non vorrei...
ma...
ripenso ai tuoi occhi
a come bruciavano
voglio rivederlo ancora quel fuoco....
5/2000
mercoledì 29 agosto 2007
Ombre sul muro
Alla luce di una candela
guardo le ombre
ballare sul muro...
danze antiche
di musiche dimenticate
Il dolore che ho dentro
si muove con loro
e per un attimo...
si scorda di me,
non io di lui
che affascinato...
insieme alle ombre
lo guardo danzare
28/09/1999
guardo le ombre
ballare sul muro...
danze antiche
di musiche dimenticate
Il dolore che ho dentro
si muove con loro
e per un attimo...
si scorda di me,
non io di lui
che affascinato...
insieme alle ombre
lo guardo danzare
28/09/1999
sabato 25 agosto 2007
UN PO' DI FUMO E UN PO' DI CENERE
Ho bruciato i miei vent'anni
in un fuoco
che è durato un'attimo
Ho acceso un fiammifero
e li ho guardati
dissolversi nell'aria
sono andati via
lasciandomi
un po' di fumo
e un po' di cenere
ed ora....
quando mi chiedono
quanti anni hai?
Per un secondo
mi fermo
cercando tra i ricordi
E mi guardo
da lontano
con il distacco
di chi non vuol sentire
di chi..
si rende conto
che ha soltanto...
un po' di fumo
e un po' di cenere
da cui ricominciare
19/03/1999
in un fuoco
che è durato un'attimo
Ho acceso un fiammifero
e li ho guardati
dissolversi nell'aria
sono andati via
lasciandomi
un po' di fumo
e un po' di cenere
ed ora....
quando mi chiedono
quanti anni hai?
Per un secondo
mi fermo
cercando tra i ricordi
E mi guardo
da lontano
con il distacco
di chi non vuol sentire
di chi..
si rende conto
che ha soltanto...
un po' di fumo
e un po' di cenere
da cui ricominciare
19/03/1999
martedì 14 agosto 2007
il cammino
Lungo una strada che lunga non è
c'è l'aspro cammino di poveri e re...
una breve strada per un lungo cammino
di un piccolo uomo,
che va incontro al destino....
e per un giorno che passa
ce n'è un'altro in arrivo...
inesorabile,
come un respiro...
e insegui sempre qualcosa,
qualcosa che vuoi
e di cui forse nemmeno sai...
ma una cosa è certa,
la troverai!
Ed allora saprai della vita
e del tuo destino....
del piccolo uomo che è sempre in cammino
07/12/1991
c'è l'aspro cammino di poveri e re...
una breve strada per un lungo cammino
di un piccolo uomo,
che va incontro al destino....
e per un giorno che passa
ce n'è un'altro in arrivo...
inesorabile,
come un respiro...
e insegui sempre qualcosa,
qualcosa che vuoi
e di cui forse nemmeno sai...
ma una cosa è certa,
la troverai!
Ed allora saprai della vita
e del tuo destino....
del piccolo uomo che è sempre in cammino
07/12/1991
mercoledì 8 agosto 2007
VELENO E MEDICINA
Continuo ad inseguire
le mie illusioni
che bruscamente
poi svaniscono
Ed ogni volta
mi ridesto
con l'amaro in bocca
di chi ha fatto
una notte di bagordi
di chi sa
che veleno e medicina
stanno nella stessa bottiglia
e continua a bere:
un po' di veleno
un po' di medicina
E per me
illusione e delusione
e poi ancora illusione
Sospeso tra il giorno e la notte
in un limbo
di dolorosa follia
31-10-1999
le mie illusioni
che bruscamente
poi svaniscono
Ed ogni volta
mi ridesto
con l'amaro in bocca
di chi ha fatto
una notte di bagordi
di chi sa
che veleno e medicina
stanno nella stessa bottiglia
e continua a bere:
un po' di veleno
un po' di medicina
E per me
illusione e delusione
e poi ancora illusione
Sospeso tra il giorno e la notte
in un limbo
di dolorosa follia
31-10-1999
domenica 5 agosto 2007
GIUNGE L'ATTIMO
giunge l'attimo
tra uno scompiglio di emozioni
in un alternarsi
di lacrime e sorrisi
accarezzando un mondo nuovo
e sentendo ancora intorno il vecchio
la voglia,il bisogno di andare avanti...
eppure...
guardare ancora indietro,
qualcosa da scoprire
qualche altra da non dimenticare,
fretta di riempire ogni spazio di cose nuove
e... trattenersi,esitare,sentendo la paura
dell'ignoto....il terrore del ripetersi
di commettere sbagli già commessi...
una,due,mille volte
20-01-1999
tra uno scompiglio di emozioni
in un alternarsi
di lacrime e sorrisi
accarezzando un mondo nuovo
e sentendo ancora intorno il vecchio
la voglia,il bisogno di andare avanti...
eppure...
guardare ancora indietro,
qualcosa da scoprire
qualche altra da non dimenticare,
fretta di riempire ogni spazio di cose nuove
e... trattenersi,esitare,sentendo la paura
dell'ignoto....il terrore del ripetersi
di commettere sbagli già commessi...
una,due,mille volte
20-01-1999
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