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sabato 21 aprile 2012
La Fornero e i Sette Nani
Sentendo parlare la Fornero, ho finalmente capito cosa c'è che non va:
Viviamo in mondi differenti!!
Noi in uno (quello reale)!!
Lei in un altro( quello immaginario)!!
Nel suo mondo, gli esodati possono tornare a lavorare.
Nel nostro, ci chiediamo come cazzo potrebbero fare!
Nel suo mondo, è giusto che chi è stato passato d'ufficio e con le vecchie regole
da un ente previdenziale all'altro debba pagare centinaia di migliaia di euro
per la ricongiunzione dei contributi versati.
Nel nostro, pensiamo: ma dove cazzo ce li ha visti sti centinaia di migliaia di euro??
Che non ho i soldi per comprarmi da mangiare!!!
Fornero!!!
Guarda che tu non sei Biancaneve!!
E se anche dovresti esserlo!!
NOI NON ABBIAMO LA MINIERA D'ORO DEI SETTE NANI!!!!
Alla prossima
Nino P.
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lunedì 2 maggio 2011
Il primo maggio è passato, evviva il primo maggio!
Il primo maggio è passato, evviva il primo maggio!
Polemiche e polemiche!
L’Italia è diventata una repubblica fondata sulle chiacchiere.
No, non i magnifici dolcetti ricoperti di zucchero, ma le chiacchiere fatte d’aria e di cattiveria, quelle delle vecchie comari di paesini sperduti, citate da De Andrè in “bocca di rosa”, capaci di uccidere con un soffio di fiato.
Ecco l’Italia d’oggi,
fatta di chiacchiere ricoperte da un soffice strato di veleno.
Il primo maggio si fa festa, no il primo maggio si lavora, no si fa festa, no si lavora!!!
Il primo maggio è un simbolo, una celebrazione.
Ebbene si è riusciti a spostare l’attenzione dal significato e dall’immagine di questo simbolo, sporcandolo di polemiche da bar che niente hanno a che fare, con ciò che questo giorno dovrebbe essere.
Io faccio un lavoro a turni, le feste per me, dal punto di vista lavorativo, spesso si riducono ad un segno rosso sul calendario, ma dal punto di vista dei sentimenti, non cambia niente, Natale è Natale anche se lavoro, Pasqua è Pasqua, il 1° maggio è il 1° maggio!!!
Lo spostare l’attenzione, fa parte di una strategia di manipolazione delle masse. S’inventano un problema che non c’è, lo fanno crescere ed amplificare e poi lo risolvono; oppure sparano una cazzata e ne stanno lì a parlare, per giorni, settimane o mesi, ignorando del tutto, le vere questioni
da affrontare.
Ed eccoci qua, dopo il 25 aprile svuotato di ogni significato, sdoganato verso una pacificazione inesistente che serve solo ad allontanare il ricordo di un passato, che chi governa oggi non ama ricordare; adesso tocca alla festa dei lavoratori, un altro caposaldo dello spirito democratico della storia repubblicana, massacrato inesorabilmente, sepolto sotto una valanga di chiacchiere!!!!
Nino P.
giovedì 21 aprile 2011
Siamo tutti a sud di qualcosa....
Siamo tutti a sud di qualcosa, anche gli eschimesi lo sono!
Nel Canton Ticino, Giuliano Bignasca presidente della Lega dei ticinesi,
al grido via i frontalieri ( sono i pendolari che dall’Italia varcano tutti i giorni il confine per lavorare in Svizzera n.d.b.) dal Cantone, ha raggiunto il quasi 30% dei consensi.
Con questo e con altri slogan xenofobi ha assicurato al suo partito un potere che mai aveva avuto.
Il paradosso di tutto questo è,
che i frontalieri contro cui si sono scagliati, provengono quasi tutti da province italiane a base leghista, e la maggior parte di loro alle elezioni ha sempre votato Lega Nord.
Si trovano quindi adesso, nella stessa condizione di coloro che fino ad oggi sono stati, il bersaglio del loro fervore poltico!
La loro reazione è stata quella di guardare ancora a sud: “Se ci mandassero via e ci rimpiazzassero con dei tunisini, mancherebbe la manodopera italiana, perché noi veniamo qui a lavorare seriamente, non siamo in Svizzera per rubare o per scavalcare gli svizzeri”
E la lega che dice? Anche loro guardano al sud, come sempre, anche loro si trincerano dietro il pensiero che i lavoratori italiani siano insostituibili.
Dimenticano…
dimenticano…
che siamo tutti a sud di qualcosa!!!
Nino P.
la parte in corsivo è tratta da questo articolo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/12/%E2%80%9Cgli-italianiin-svizzeravia-a-calci-in-c-%E2%80%9D/103778/
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