Dopo la sbornia e l’eccitazione delle passate tornate elettorali,
nelle menti della gente che desidera un cambiamento,
si stanno affacciando dubbi.
Mi viene in mente il titolo
della celeberrima acquaforte di Francisco Goya,
datata 1797:
Il sonno della ragione genera mostri
quella magnifica opera che
rappresenta un uomo addormentato seduto ad una scrivania
mentre prendono forma, attorno a lui,
sinistri uccelli notturni, inquietanti volti ghignanti
e diabolici felini che, come suggerisce il titolo,
sono il parto della sua mente.
Ecco in questo momento,
di fronte alle per noi incomprensibili scelte
politico mediatiche di tutte le forze parlamentari,
l’uomo comune,
che soltanto dodici giorni addietro,
aveva esultato, pregustando sogni di un rinnovamento…
oggi si sente come l’uomo addormentato di Goya.
Ed i sogni di rinnovamento
lentamente si stanno trasformando in incubi.
La categoria dell’uomo comune,
di cui io mi onoro di far parte…
non capisce!!
Non capisce perché
nel momento in cui si dovrebbe fare…
si aspetta!
Non capisce perché
nel momento in cui si dovrebbe decidere…
si tentenna!
Non capisce perché
nel momento in cui si dovrebbe agire…
si resta inattivi!
L’uomo comune non capisce,
e nella sua mente si riaffacciano dubbi,
ed i dubbi generano mostri!!
Alla prossima
Nino P.
