L’agonia politica di un uomo
è diventata l’agonia di un intero paese!
Berlusconi è sulla via del crepuscolo
ed il paese è avvolto ormai dalle ombre della sera.
Nessuno intorno a lui è in grado
di farsi carico del ruolo che occupa,
nessuno dei suoi avversari
ha voglia di sostituirlo.
L’Italia arranca senza guida,
gli uomini che la amministrano
si aggrappano saldamente alle poltrone che occupano,
ed altri si trincerano dietro lo scudo del loro seggio
per sfuggire alle maglie degli scandali
che li imprigionano e che rischiano di schiacciarli.
La lega si è smarrita in quella Roma
da lei stessa maltrattata, insultata, derisa,
ma così dolce e così accogliente
da fargli passare la voglia di lasciarla.
Il Pd che ha il terrore
di farsi ancora carico di responsabilità,
che in passato gli sono costate care.
Che si sente già orfano
dell’uomo che da nemico,
gli ha offerto scuse e motivazioni.
La scusa per non costruire
ed il bersaglio da colpire che li ha resi uniti.
Intanto il paese scivola lentamente
verso una notte senza stelle
senza sapere quando arriverà il domani
e senza neanche una piccola luce laggiù in fondo
che ci possa indicare la strada.
Alla prossima
Nino P.
