domenica 31 luglio 2011

Kirk a sala macchine, Scott, mi serve più energia!


« Spazio, ultima frontiera.
Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise
durante la sua missione quinquennale,
diretta all'esplorazione di strani, nuovi mondi,
alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà,
fino ad arrivare laddove
nessun uomo è mai giunto prima. »

Questa era la voce del capitano Kirk
che apriva così ogni puntata
della prima serie di Star Trek.

Da buon sognatore,
quando ho saputo che la sonda Voyager 1
ha lasciato il sistema solare,
mi è venuta in mente questa splendida intro
dell’ormai leggendaria serie.

Mi emoziono,
sono fatto così!
Appartengo alla generazione
cresciuta con “Spazio 1999,
con la base lunare Alfa,
che ha attraversato tutti gli episodi
ideati da Gene Roddenberry,
che al cinema grazie a Spielberg
ha vissuto i suoi
Incontri ravvicinati del terzo tipo”.

La Voyager 1
ha lasciato il sistema solare,
sono passati 34 anni
da quel 5 settembre 1977,
quando, spinta da un razzo
Titan Centauro,
lasciò l’atmosfera terrestre,
diretta verso i confini del sistema solare.

Il suo viaggio ci ha regalato
splendide immagini
del nostro posto nell’universo,
ha spiato Giove, Saturno
e adesso si è lanciata
laddove nessuna creatura
costruita dall’uomo è mai giunta prima.

Porta con se la nostra musica
ed i suoni della terra,
i saluti in 55 lingue diverse
ed i discorsi dei grandi di allora…
ma soprattutto.
porta con se i sogni
di chi,
come me,
si incanta ancora
guardando le stelle.

Alla prossima
Nino P.

e non dimenticate che:

Quando hai eliminato l’impossibile
quello che rimane,
per quanto difficile da accettare,
deve essere per forza vero. (Spock)


sabato 30 luglio 2011

Il tempo scorre in un cerchio...


Negli anni 80
ho attraversato la mia adolescenza.

Nei miei sogni di allora,
colmi dell'ingenuità di un ragazzino,
vedevo un futuro migliore.

Sognavo
che la tecnologia e la scienza,
ci avrebbero alleviato
dai fardelli imposti dalla vita quotidiana.

Sognavo
un mondo senza più barriere

Sognavo
una politica migliore,
più vicina alla gente ed al territorio.

Sognavo
il nuovo millennio
come l’inizio di un’era superiore.

Sognavo
il futuro ed il tempo
come una linea retta
in cui si potesse solo andare avanti.

Oggi
mi ritrovo in un cerchio
ed il mondo
sta tornando indietro…

Alla prossima
Nino P.


giovedì 28 luglio 2011

Gli Dei erano immortali





Una malinconica tristezza
mi pervade quando mi capita
di imbattermi in uomini e donne
che si illudono di essere ciò
che non sono più.

Come quando vedo scendere in campo
campioni che per raggiunti limiti d'età,
dovrebbero essere ex ed invece
ostinatamente si trascinano sui rettangoli di gioco,
umiliati da meno talentuosi
ma più giovani avversari.

Oppure come quei cantanti che,
ormai sul viale del tramonto,
invitati in programmi revival,
si presentano in abiti che
non gli appartengono più
con capelli resi rossi dalle tinture
e gli occhi lucidi offuscati dai ricordi,
persi nella nostalgia di un tempo
che non si accorgono sia finito.

O ancora come le dive
di  un lontanissimo passato ,
fasciate e colorate,
ricche di lustrini e paillettes,
che scendono ancora una volta
la scala delle prime donne,
vacillanti e goffe,
traboccanti solo della loro infelicità,
prigioniere di un futuro
che non immagginavano così.

Il tempo passa
senza aspettare nessuno,
è la vita!
Siamo ciò che siamo
e non lo saremo per sempre.

Alla prossima
Nino p.

mercoledì 27 luglio 2011

Le verità dei politici

Due sposini.
Lei:"Caro, dimmi la verità...
Mi hai sposato per il mio aspetto fisico o per la mia intelligenza...?"
Lui:"Per il tuo senso dell'umorismo, cara...!"
“Anonimo”

Quando ultimamente sento parlare i politici,
mi viene in mente questa barzelletta.
Nelle loro parole sento lo stridio
delle unghie su una lavagna.
Nelle loro azioni il senso
di una superiorità di status manifestata senza vergogna.

Nei loro sorrisi prima di una risposta,
ripenso a quella moglie che fa la domanda
e vedo nei loro occhi il marito che da la risposta.

Ivan Della Mea diceva:
“Un politico ha sempre una verità di scorta.
Un buon politico ha sempre tante verità di scorta.
Un ottimo politico ha la scorta e se ne frega della verità”.

In Italia dunque,
siamo pieni di ottimi politici,
con schiere di giornalisti pronti ad assecondarli
e che si accontentano delle risposte ricevute
o ancora peggio ci credono.

Continuo a pensare
a quell’ingenua moglie.

Alla prossima
Nino P.

martedì 26 luglio 2011

Borghezio: "La strage? Colpa della società aperta che crea mostri"


“E’ una vicenda esemplare che fa capire 
che le strade del buonismo portano all’inferno, quello vero”, 
afferma sulla strage in Norvegia l’europarlamentare leghista Mario Borghezio.
“L’ideologia della società aperta crea mostri – 
dice ai microfoni della Zanzara su Radio 24 -. 
Il killer Breivik è il risultato di questa società aperta,
multirazziale, direi orwelliana. 
Questo tipo di società è criminogeno. 
Certe situazioni di disagio e di insofferenza 
è inevitabile che sfocino in tragedia. 
Quando una popolazione si sente invasa, 
poi nascono dei fenomeni di reazione, 
anche se gli eccessi sono da condannare. 
Quando si diceva prima che la Norvegia e la Svezia 
accoglievano decine di migliaia di tunisini, 
bisognava tener conto dell’impatto 
che un afflusso di questo genere poteva generare. 
La società aperta e multirazziale non è quel paradiso terrestre 
che ci voglion far credere coloro che comandano l’informazione. 
La società aperta e multirazziale fa schifo”.

Firmato
Mario Borghezio

Non aggiungo altro,
tranne il pensare
che abbia perso un'altra occasione per stare zitto!
L'ennesima!!

Questa è la gente che ci rappresenta nell'europarlamento!