sei arrivato senza essere stato invitato...
una bella mattina ti sei presentato davanti alla porta di casa...
ti sei seduto e con gli occhi socchiusi...come per mettere a fuoco....
hai iniziato a guardare dentro...
all'inizio... mi stavi un po' antipatico...
ti ho pregato di andare via...
ma tu non mi hai ascoltato....
poi ho smesso con le preghiere ed ho urlato per farti spaventare...
ma tu.... te ne sei fregato altamente....
anzi.... hai iniziato a strusciarti contro la mia gamba
facendo quegli strani rumorini simili ad un lento russare....
Mi hai conquistato!
Non hai avuto fretta nel farlo...
sei stato paziente e tenace... ed alla fine hai vinto...
hai smesso di essere semplicemente micio e sei diventato Pepè...
uno di famiglia....
ti ho accettato perchè sei stato tu a scegliermi...
tu.... comunque libero ed indipendente....
quando hai voglia di carezze... vieni e te le prendi...
quando inizia il periodo degli amori scompari...
per poi ritornare dopo un mesetto...
magro e bisognoso di cure
....adesso zoppo... perchè qualche idiota ti ha tirato un calcio...
sei sempre fiero ed orgoglioso...
ed anche con una zampa fuori uso...
continui ad andare alla ricerca dei tuoi amori...
Lo so'... so' che un giorno non tornerai...
qualcuno mi ha consigliato di farti castrare....
ma non lo farò!
Tu mi hai scelto come amico....
hai fatto di tutto per farti accettare e per convicermi....
forse perchè sapevi che ti avrei sempre e comunque lasciato libero...
anche correndo il rischio...
di non vederti più!!!!
domenica 18 novembre 2007
martedì 6 novembre 2007
Canzone di notte N°2
E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
e voglio in questo modo dire "sono"
o forse perchè è un modo pure questo per non andare a letto
o forse perchè ancora c'è da bere
e mi riempio il bicchiere..
E l' eco si è smorzato appena
delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
in cui ciascuno chiude la sua pena,
in cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
a dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
a dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
e due canzoni fatte alla leggera
in cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
il fatto che sei triste o che t'annoi
e tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar
e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
o scritte sopra un metro un po' stantìo,
ma intanto questo è mio
e poi, voi queste cose non le dite,
poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
poi è bene essere un poco diffidente
per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
gli dei, i comandamenti ed il dovere,
purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
ignorano quel tarlo mai sincero
che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
non scampa, fra chi veste da parata, chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
o forse per sentirmi meno solo
o forse perchè a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
che danno quell' ipocondria ben nota,
poi... la bottiglia è vuota...
...... Francesco Guccini.......
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
e voglio in questo modo dire "sono"
o forse perchè è un modo pure questo per non andare a letto
o forse perchè ancora c'è da bere
e mi riempio il bicchiere..
E l' eco si è smorzato appena
delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
in cui ciascuno chiude la sua pena,
in cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
a dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
a dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
e due canzoni fatte alla leggera
in cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
il fatto che sei triste o che t'annoi
e tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar
e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
o scritte sopra un metro un po' stantìo,
ma intanto questo è mio
e poi, voi queste cose non le dite,
poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
poi è bene essere un poco diffidente
per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
gli dei, i comandamenti ed il dovere,
purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
ignorano quel tarlo mai sincero
che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
non scampa, fra chi veste da parata, chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
o forse per sentirmi meno solo
o forse perchè a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
che danno quell' ipocondria ben nota,
poi... la bottiglia è vuota...
...... Francesco Guccini.......
venerdì 26 ottobre 2007
mercoledì 24 ottobre 2007
giovedì 18 ottobre 2007
Nuvole di fumo
In un pub... di quelli di una volta... di quelli che quando entravi venivi avvolto da essenze di alcool e sigarette e da nuvole di fumo... seduto su di un trespolo... con accanto l'amico di sempre...
a sgranocchiare pistacchi, a bere birra ed a parlar di donne...e se era sabato a parlar di calcio e degli arbitri che dannazione ci fischiano sempre contro...
alcool ed "alta conversazione".....e tra le dita... l'immancabile sigaretta...
tenuta sempre uguale... tra l'indice ed il medio all'altezza del filtro... o..
per pochi secondi...all'angolo della bocca... come il mitico Bogart in Casablanca...
un sorso di birra...una boccata di fumo...
e l'aria che ad un tratto si fa pesante..eh si... ma dai usciamo a prendere un po' di fresco che qui dentro non si respira...ed appena fuori appoggiati al muro con la testa che fa girotondo per la sferzata d'aria...e l'alcool che sale tutto in una volta dalla pancia su... su... fino al cervello...
e....adesso che facciamo???
Mi fumo un altra sigaretta e vado a casa!!!E poi invece diventano due e poi tre... e poi vado dentro a prendere due birre...e ancora sigarette e fumo che asfalta i polmoni.. adesso basta vado a casa....ciao ci vediamo domani... sempre qua? Si... sempre qua...
ed un altra sera di alcool, chiacchiere e sigarette...
e fegato ingrossato e polmoni che bruciano...ed oggi...dopo molti anni...
mi dico... domani smetto...
e domani lo dirò ancora...
come l'ho detto ieri...
adesso... che in casa no... perchè c'è la piccola e non si può...
ed al pub no perchè la legge dice così...e neanche sul lavoro perchè da fastidio al collega...
e dal treno scendere per pochi istanti in una stazione qualunque che non so dove.... a rubare attimi al tempo...per fare un paio di tiri fino a quando senti fischiare il capotreno...
e quella dopo aver fatto l'amore... la più dolce...la più buona...tra odore di sudore e di piacere... che invece adesso devo alzarmi ed andare fuori...e mi ripeto....
domani smetto...
e domani lo dirò ancora....così come...l'ho detto ieri....
Nino
a sgranocchiare pistacchi, a bere birra ed a parlar di donne...e se era sabato a parlar di calcio e degli arbitri che dannazione ci fischiano sempre contro...
alcool ed "alta conversazione".....e tra le dita... l'immancabile sigaretta...
tenuta sempre uguale... tra l'indice ed il medio all'altezza del filtro... o..
per pochi secondi...all'angolo della bocca... come il mitico Bogart in Casablanca...
un sorso di birra...una boccata di fumo...
e l'aria che ad un tratto si fa pesante..eh si... ma dai usciamo a prendere un po' di fresco che qui dentro non si respira...ed appena fuori appoggiati al muro con la testa che fa girotondo per la sferzata d'aria...e l'alcool che sale tutto in una volta dalla pancia su... su... fino al cervello...
e....adesso che facciamo???
Mi fumo un altra sigaretta e vado a casa!!!E poi invece diventano due e poi tre... e poi vado dentro a prendere due birre...e ancora sigarette e fumo che asfalta i polmoni.. adesso basta vado a casa....ciao ci vediamo domani... sempre qua? Si... sempre qua...
ed un altra sera di alcool, chiacchiere e sigarette...
e fegato ingrossato e polmoni che bruciano...ed oggi...dopo molti anni...
mi dico... domani smetto...
e domani lo dirò ancora...
come l'ho detto ieri...
adesso... che in casa no... perchè c'è la piccola e non si può...
ed al pub no perchè la legge dice così...e neanche sul lavoro perchè da fastidio al collega...
e dal treno scendere per pochi istanti in una stazione qualunque che non so dove.... a rubare attimi al tempo...per fare un paio di tiri fino a quando senti fischiare il capotreno...
e quella dopo aver fatto l'amore... la più dolce...la più buona...tra odore di sudore e di piacere... che invece adesso devo alzarmi ed andare fuori...e mi ripeto....
domani smetto...
e domani lo dirò ancora....così come...l'ho detto ieri....
Nino
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