giovedì 26 aprile 2012

Questa è una controrivoluzione



Questa è una controrivoluzione!
E’ iniziata molto tempo fa, più o meno a metà degli anni 80.

Da allora:

Ci hanno drogato le menti
con la necessità del libero mercato e del libero scambio tra i popoli,
ci hanno sommersi di prodotti inutili rendendoceli indispensabili,
ci hanno fatto credere che potevamo spendere molto di più di quel che guadagnavamo,
ci hanno fatto pensare che la fine delle ideologie
significava l’inizio di un mondo migliore,
ci hanno fatto credere che chi urlava contro fosse o un demagogo oppure un terrorista,
ci hanno sommersi di modelli irraggiungibili,
ci hanno drogati con notizie create ad arte per indirizzare le nostre menti
verso i loro obiettivi….

Adesso sono passati a ritirare il conto!

Via tutte le conquiste dei nostri nonni!
Via ogni forma di Stato Sociale!
Via ogni garanzia di diritto!
Via ogni possibilità di programmazione del futuro!
Via l’accesso all’istruzione pubblica per tutti!
Via il diritto all’assistenza sanitaria pubblica!
Via il diritto alla mobilità delle genti sul territorio!
Via il diritto alla pensione!
Via il diritto al lavoro!

Siamo il novantanove per cento
è stiamo per essere di nuovo schiavi!!

Loro: vassalli
noi: servi della gleba!!

Alla prossima
Nino P.


7 commenti:

Ernest ha detto...

manca poco...

Antonio ha detto...

troppo è durata! forse per la nostra generazione è ormai tardi ma sono convinto che quelle lotte dei nostri nonni, anche dure, estreme e violente, torneranno. Torneranno quando ci si accorgerà della gigantesca presa per il culo in cui siamo intrappolati.

rossorosso ha detto...

Assolutamente in accordo con quanto dici, tra un po' ci tocchera' rifare tutto il percorso fine 800' inizio 900' e non credo bastera'.Se solo si ricominciasse a studiare la storia...Ciaooo.

Soffio ha detto...

30 anni di TV "commerciale" sono stati un disastro epocale

Tina ha detto...

Sai cosa mi manda in bestia e mi fa desiderare di accoppare l'Italidiota?

Quella proporzione, oggi il TG3 Piemonte ha sparato nelle mie orecchie un dato relativo all'istruzione della popolazione Piemontese rilevata dall'ultimo censimento

"un Piemontese su due (50%) ha la licenza media inferiore e non legge giornali.

Una vasta platea di schiavi.

Notte buona Nino ;-))

Carlo ha detto...

Minchia.... allora quando, poco tempo fa, paragonavo la "massa" a quegli automi che vivenano nella realtà virtuale di Matrix e affermavo che solo pochi individui lottavano per fottere quel sistema... non ero l'unico matto in giro!!!

Nino, benvenuto anche tu su Zion, l'ultima città vivente (da cui, sono sicuro, noi non ci siamo mai allontanati!)

E ricordiamo a tutti che "...è ovunque. È intorno a noi... È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità..."

zloris ha detto...

....e la storia si ripete....e non son bastate rivoluzioni per la giustizia sociale.....