Pomeriggio… mattina e notte….
così scorre il mio tempo….
non lunedì.. martedì… mercoledì…
ma…
pomeriggio… mattina e notte
e poi.. libero notte… riposo.. riposo..
non Natale… capodanno… pasqua.. ferragosto….
ma…
pomeriggio… mattina e notte…
libero notte… riposo… riposo…
le mie settimane…di cinque giorni…
tra..
quando faccio pomeriggio…
a quello successivo…
e nel mezzo….
mattina…notte…libero notte..riposo…riposo..
Non primavera… estate… autunno… inverno..
ma…
acqua, freddo e vento…
caldo, sudore e sole che brucia….
Pomeriggio… mattina e notte…
e…treni, grasso e polveri sottili….
e nafta…
corrente continua a tremila volts
e…stai attento che è pericoloso…
e di giorno…bandiere sventolate al vento…
e di notte lanterne….
luce bianca… vai avanti
luce rossa… fermati…
di notte…
quando la stanchezza
ti fa sentire libero…
e parli e ascolti cose
che altrimenti non diresti o ascolteresti mai…
e poi domani….
libero notte… riposo…riposo…
e adesso che fai?
Dormo un po' che poi ho da fare…
ci vediamo il prossimo turno..
ed ancora…
pomeriggio… mattina e notte…
libero notte… riposo…riposo…
Nino P.
lunedì 24 dicembre 2007
giovedì 6 dicembre 2007
Un anno fa'
6/12/2006
Mi sono innamorato di te
prima ancora di averti vista…
quando
nervosamente
cercavo un angolo per fumare
dove non avrei potuto
quando
dietro a quella porta
soffrivo
cercando di non farlo vedere
quando
ancora non sapevo com’eri…
già
ti amavo
Poi…
sentii il tuo pianto
ed anche io piansi…
di un’emozione
che non avevo mai provato
di una gioia
che non avevo mai sentito
E poi…
i miei occhi incontrarono i tuoi,
per un attimo
un solo attimo
ed il mio pianto si unì al tuo
Ed ho capito!
Ho capito
che il mio cuore
non sarebbe più stato mio
che
nulla sarebbe stato più
come prima era…
smisi di essere figlio…
e diventai padre…
Ti voglio bene principessa
Il tuo papà…..
Mi sono innamorato di te
prima ancora di averti vista…
quando
nervosamente
cercavo un angolo per fumare
dove non avrei potuto
quando
dietro a quella porta
soffrivo
cercando di non farlo vedere
quando
ancora non sapevo com’eri…
già
ti amavo
Poi…
sentii il tuo pianto
ed anche io piansi…
di un’emozione
che non avevo mai provato
di una gioia
che non avevo mai sentito
E poi…
i miei occhi incontrarono i tuoi,
per un attimo
un solo attimo
ed il mio pianto si unì al tuo
Ed ho capito!
Ho capito
che il mio cuore
non sarebbe più stato mio
che
nulla sarebbe stato più
come prima era…
smisi di essere figlio…
e diventai padre…
Ti voglio bene principessa
Il tuo papà…..
domenica 18 novembre 2007
Il mio gatto
sei arrivato senza essere stato invitato...
una bella mattina ti sei presentato davanti alla porta di casa...
ti sei seduto e con gli occhi socchiusi...come per mettere a fuoco....
hai iniziato a guardare dentro...
all'inizio... mi stavi un po' antipatico...
ti ho pregato di andare via...
ma tu non mi hai ascoltato....
poi ho smesso con le preghiere ed ho urlato per farti spaventare...
ma tu.... te ne sei fregato altamente....
anzi.... hai iniziato a strusciarti contro la mia gamba
facendo quegli strani rumorini simili ad un lento russare....
Mi hai conquistato!
Non hai avuto fretta nel farlo...
sei stato paziente e tenace... ed alla fine hai vinto...
hai smesso di essere semplicemente micio e sei diventato Pepè...
uno di famiglia....
ti ho accettato perchè sei stato tu a scegliermi...
tu.... comunque libero ed indipendente....
quando hai voglia di carezze... vieni e te le prendi...
quando inizia il periodo degli amori scompari...
per poi ritornare dopo un mesetto...
magro e bisognoso di cure
....adesso zoppo... perchè qualche idiota ti ha tirato un calcio...
sei sempre fiero ed orgoglioso...
ed anche con una zampa fuori uso...
continui ad andare alla ricerca dei tuoi amori...
Lo so'... so' che un giorno non tornerai...
qualcuno mi ha consigliato di farti castrare....
ma non lo farò!
Tu mi hai scelto come amico....
hai fatto di tutto per farti accettare e per convicermi....
forse perchè sapevi che ti avrei sempre e comunque lasciato libero...
anche correndo il rischio...
di non vederti più!!!!
una bella mattina ti sei presentato davanti alla porta di casa...
ti sei seduto e con gli occhi socchiusi...come per mettere a fuoco....
hai iniziato a guardare dentro...
all'inizio... mi stavi un po' antipatico...
ti ho pregato di andare via...
ma tu non mi hai ascoltato....
poi ho smesso con le preghiere ed ho urlato per farti spaventare...
ma tu.... te ne sei fregato altamente....
anzi.... hai iniziato a strusciarti contro la mia gamba
facendo quegli strani rumorini simili ad un lento russare....
Mi hai conquistato!
Non hai avuto fretta nel farlo...
sei stato paziente e tenace... ed alla fine hai vinto...
hai smesso di essere semplicemente micio e sei diventato Pepè...
uno di famiglia....
ti ho accettato perchè sei stato tu a scegliermi...
tu.... comunque libero ed indipendente....
quando hai voglia di carezze... vieni e te le prendi...
quando inizia il periodo degli amori scompari...
per poi ritornare dopo un mesetto...
magro e bisognoso di cure
....adesso zoppo... perchè qualche idiota ti ha tirato un calcio...
sei sempre fiero ed orgoglioso...
ed anche con una zampa fuori uso...
continui ad andare alla ricerca dei tuoi amori...
Lo so'... so' che un giorno non tornerai...
qualcuno mi ha consigliato di farti castrare....
ma non lo farò!
Tu mi hai scelto come amico....
hai fatto di tutto per farti accettare e per convicermi....
forse perchè sapevi che ti avrei sempre e comunque lasciato libero...
anche correndo il rischio...
di non vederti più!!!!
martedì 6 novembre 2007
Canzone di notte N°2
E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
e voglio in questo modo dire "sono"
o forse perchè è un modo pure questo per non andare a letto
o forse perchè ancora c'è da bere
e mi riempio il bicchiere..
E l' eco si è smorzato appena
delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
in cui ciascuno chiude la sua pena,
in cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
a dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
a dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
e due canzoni fatte alla leggera
in cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
il fatto che sei triste o che t'annoi
e tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar
e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
o scritte sopra un metro un po' stantìo,
ma intanto questo è mio
e poi, voi queste cose non le dite,
poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
poi è bene essere un poco diffidente
per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
gli dei, i comandamenti ed il dovere,
purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
ignorano quel tarlo mai sincero
che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
non scampa, fra chi veste da parata, chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
o forse per sentirmi meno solo
o forse perchè a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
che danno quell' ipocondria ben nota,
poi... la bottiglia è vuota...
...... Francesco Guccini.......
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
e voglio in questo modo dire "sono"
o forse perchè è un modo pure questo per non andare a letto
o forse perchè ancora c'è da bere
e mi riempio il bicchiere..
E l' eco si è smorzato appena
delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
in cui ciascuno chiude la sua pena,
in cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
a dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
a dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
e due canzoni fatte alla leggera
in cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
il fatto che sei triste o che t'annoi
e tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar
e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
o scritte sopra un metro un po' stantìo,
ma intanto questo è mio
e poi, voi queste cose non le dite,
poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
poi è bene essere un poco diffidente
per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
gli dei, i comandamenti ed il dovere,
purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
ignorano quel tarlo mai sincero
che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
non scampa, fra chi veste da parata, chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
o forse per sentirmi meno solo
o forse perchè a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
che danno quell' ipocondria ben nota,
poi... la bottiglia è vuota...
...... Francesco Guccini.......
venerdì 26 ottobre 2007
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