venerdì 1 febbraio 2008

Anni fa'........

ero giovane…
e molto diverso da come sono oggi….
avevo il fuoco dentro
fuoco che consuma…
uno spolverino scuro
un paio di camperos
e jeans sgualciti…
lavoravo lontano…
lontano dal mio mare
e dal mio dialetto….
ero giovane
ed avevo il fuoco dentro….
pomeriggio
mattina e notte
e senza dormire…
alla stazione
a prendere un treno
ovunque fosse diretto…
con il mio spolverino scuro
i miei camperos
i miei jeans sgualciti
e sulla spalla…
il mio zainetto..
con dentro un cambio
un libro
un’agenda
penne e colori
ed il gelosino
e la musica
Eric Clapton Guccini Hendrix…
a scoprire posti nuovi
che a volte erano gli stessi
ma ogni volta sempre diversi…
e sempre
un’emozione nuova…
una poesia da scrivere
un quadro da dipingere
una canzone da scrivere
in solitudine…
mai da solo
Oggi…
un po’ meno giovane
diverso da come ero…
ho il fuoco dentro
come lo avevo allora…
fuoco che consuma
fuoco
che ho provato a spegnere
fuoco
non voglio spegnere…
con la mia giacca di pelle
i miei camperos
i miei jeans sgualciti
e due ruote da cavalcare
e le mie poesie
i miei quadri
e il mondo da esplorare

Nino

lunedì 7 gennaio 2008

mare

Mare
mare che senza di te non respiro
che se non ti vedo appena sveglio
mi sento soffocare….
Mare
che quando non ci sei
mi sembra di morire
mare che a volte fai paura…
che urli… strattoni… spingi…
e ti prendi vite che ti amano…
Mare
quando si fa notte
e luci di barche in lontananza
e grida di pescatori
e bestemmie e preghiere e segno della croce…
mare
che ti sfama e che ti affama
e pesce che non c’è…
Mare
di giorno…
di spazi infiniti
di orizzonti che scompaiono
di gente che sta dall’altra parte
che non sai se esiste
e si bagna nella stessa acqua…
Mare
quando viene l’estate
e sole che brucia…
e corpi abbronzati
eccitazione e sensualità…
Mare
mare nei ricordi…
il primo bacio…
la prima volta…
e sabbia che ti entra dentro
e zanzare
e ginocchia sbucciate…
mare nei falò…
e bottiglie di birra…
e canzoni… sempre le stesse
e adesso suona tu…
che quella mi sta guardando….
Mare
che senza di te non respiro
che se non ti vedo appena sveglio
mi sento soffocare


Nino

mercoledì 2 gennaio 2008

Addio e benvenuto

Addio anno vecchio!!
Non percorrerò più…
i tuoi giorni,
i tuoi mesi,
le tue stagioni,
se non nei miei ricordi!!!
Allora…. a volte sarò triste
ed altre sorriderò
altre volte ancora
confonderò il riso col pianto.
No anno vecchio!
Non potrò più percorrere
i tuoi giorni…
perché i tuoi giorni
ora sono miei!!!
E miei saranno
per sempre,
fino a quando non avrò
più nuovi giorni
su cui camminare!!!

E buongiorno a te
anno nuovo.
In questa tua alba
ti saluto!!!
Ci accompagneremo
in questi giorni
che verranno e…
che tu mi porterai..
giorni in cui soffrirò..
giorni in cui sarò felice…
giorni pieni…
giorni vuoti…
staremo insieme
nel presente
così come
lo siamo stati nel passato
e così…. sarà
fin quando Tu
lo vorrai…

Nino

lunedì 24 dicembre 2007

il mio tempo

Pomeriggio… mattina e notte….
così scorre il mio tempo….
non lunedì.. martedì… mercoledì…
ma…
pomeriggio… mattina e notte
e poi.. libero notte… riposo.. riposo..
non Natale… capodanno… pasqua.. ferragosto….
ma…
pomeriggio… mattina e notte…
libero notte… riposo… riposo…
le mie settimane…di cinque giorni…
tra..
quando faccio pomeriggio…
a quello successivo…
e nel mezzo….
mattina…notte…libero notte..riposo…riposo..
Non primavera… estate… autunno… inverno..
ma…
acqua, freddo e vento…
caldo, sudore e sole che brucia….
Pomeriggio… mattina e notte…
e…treni, grasso e polveri sottili….
e nafta…
corrente continua a tremila volts
e…stai attento che è pericoloso…
e di giorno…bandiere sventolate al vento…
e di notte lanterne….
luce bianca… vai avanti
luce rossa… fermati…
di notte…
quando la stanchezza
ti fa sentire libero…
e parli e ascolti cose
che altrimenti non diresti o ascolteresti mai…
e poi domani….
libero notte… riposo…riposo…
e adesso che fai?
Dormo un po' che poi ho da fare…
ci vediamo il prossimo turno..
ed ancora…
pomeriggio… mattina e notte…
libero notte… riposo…riposo…

Nino P.

giovedì 6 dicembre 2007

Un anno fa'

6/12/2006

Mi sono innamorato di te
prima ancora di averti vista…
quando
nervosamente
cercavo un angolo per fumare
dove non avrei potuto
quando
dietro a quella porta
soffrivo
cercando di non farlo vedere
quando
ancora non sapevo com’eri…
già
ti amavo
Poi…
sentii il tuo pianto
ed anche io piansi…
di un’emozione
che non avevo mai provato
di una gioia
che non avevo mai sentito
E poi…
i miei occhi incontrarono i tuoi,
per un attimo
un solo attimo
ed il mio pianto si unì al tuo
Ed ho capito!
Ho capito
che il mio cuore
non sarebbe più stato mio
che
nulla sarebbe stato più
come prima era…
smisi di essere figlio…
e diventai padre…

Ti voglio bene principessa

Il tuo papà…..